Ferraro si ri-scusa: “Starò più attento”. E ammette: “No a ‘chiusura coatta’ della sede di Futuro Nazionale”. La toppa peggiore del buco?

Filippo Ferrero. Fotocronache Germogli

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Con un ritardo condito da silenzi – anche della Sindachessa – imbarazzanti, arriva una nota stampa di Filippo Ferrero dopo le sue uscite del 25 aprile.

 

Di seguito riportiamo integrale la nota stampa del Presidente del Quartiere 5, Filippo Ferraro, altrimenti destinata al dimenticatoio. In questi giorni ho preferito non uscire pubblicamente sulle polemiche nate a seguito di un mio intervento pubblico sabato 25 aprile, in occasione di uno dei tanti eventi organizzati per celebrare la Festa della Liberazione dove ho partecipato come Presidente del Quartiere. L’ho fatto anche – spiega – perché amareggiato dal caso mediatico nato dall’utilizzo di frasi estrapolate all’interno di un lungo intervento pubblico che aveva come obiettivo proprio quello di spiegare ai cittadini i limiti dell’azione amministrativa e la necessità di rispettare punti di vista diversi a fronte della richiesta che arrivava dalla cittadinanza di chiudere la sede di Futuro Nazionale, uno spazio che è quanto di più lontano dal mio pensiero e la cui presenza è molto avversata dalla cittadinanza”.
“Era mia intenzione, a fronte della richiesta ripetuta da parte dei presenti di chiudere la sede, chiarire con fermezza che l’amministrazione comunale non avrebbe potuto prendere provvedimenti di ‘chiusura coatta’ della suddetta sede sulla scorta di una semplice considerazione: la legge deve essere uguale per tutti e, se fosse possibile mettere a tacere delle opinioni sgradite, il principio sarebbe stato potenzialmente valido anche per il Circolo davanti al quale ci trovavamo; in chiusura dell’intervento intendevo infine – tiene a precisare Ferraro – disincentivare qualsiasi tipo di iniziativa privata con l’obiettivo di ribadire di fatto il principio di legalità che guida ogni azione del mio operato”.
“Mi dispiace se quelle parole, il cui senso avevo provato a chiarire già l’indomani sulla stampa locale, si siano prestate ad ambiguità per poi essere strumentalizzare politicamente, e mi scuso se si potevano prestare ad interpretazioni equivoche innescando una tensione ingiustificata ed anche attacchi bizzarri anche alla stampa locale a cui va la mia solidarietà.

Auspico che questo mio intervento possa aiutare a stemperare i toni, rimettendo al centro della discussione la vita quotidiana dei cittadini, a partire da quelli del mio Quartiere per cui ogni giorno sono al lavoro con passione e impegno”.

“Per parte mia presterò maggiore attenzione in futuro per evitare che le mie parole possano essere strumentalizzate o dar adito a ulteriori fraintendimenti”, conclude.

Registriamo in questa nota stampa del presidente del Quartiere 5 Filippo Ferraro la mancanza totale di scuse o anche semplicemente la spiegazione al perché ha pronunciato delle pericolosissime parole di odio sociale. Non solo, la pezza è peggiore del buco se si parla di altro e si fa riferimento (ormai è un mantra quando non si sa che dire) che di fatto la colpa è di chi ha capito male e della stampa “non allineata”.