Alla vigilia della Festa del Lavoro che Manca: discriminazioni, licenziamenti, organici carenti. Ancora commissariato il PD pisano. La Firenze sui giornali di giovedì 30 aprile

GERMOGLI PH: 01 MAGGIO 2023 EMPOLI CORTEO DEL 1 PRIMO MAGGIO FESTA DEI LAVORATORI © TOMMASO GASPERINI / FOTOCRONACHE GERMOGLI

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È un quadro desolante, quello del mondo del lavoro, che potrebbe rendere il 1° Maggio un giorno qualunque o estenderlo a piacimento su tutto l’anno, per gli effetti che la crisi produce sull’occupazione: l’immagine più nitida e completa ci giunge da una serie di articoli de La Repubblica Firenze, nei quali si dà conto delle «grandi manifestazioni» organizzate per domani da CGIL, CISL e UIL in tutta la Toscana. Denunciano infatti, i sindacati, che «in 250.000 guadagnano meno di mille euro», anche sullo sfondo dell’ennesima morte sul lavoro che ha visto un operaio 51enne albanese venire schiacciato dalla betoniera a Castelfiorentino; 15.000 sono le cause approdate nei tribunali fiorentini nell’ultimo anno per «licenziamenti, discriminazioni e stipendi mai pagati», di cui 1.728 riguardanti unicamente i «contributi non versati». A Careggi, dov’era stato ricoverato l’operaio che purtroppo non ce l’ha fatta, «mancano 200 sanitari», in un contesto di carenza del personale «ormai diventata un problema strutturale e cronico», mentre La Nazione Firenze dà voce alla loro esortazione, giunta in un presidio davanti al policlinico, ad assumere. Riecheggiano la prima notizia Corriere Fiorentino e Il Tirreno Firenze, sul quale primo apprendiamo peraltro di un’altra studentessa, non quindi la prima e ci chiediamo perché non si è parlato anche dell’altra o delle altre, addirittura segnalata ai servizi sociali solo per aver partecipato, l’8 novembre, a un presidio dei lavoratori di Patrizia Pepe. Ma mentre, a proposito di minorenni, il garante dei minori è ancora «ostaggio del campo largo», che «fa vacillare» nonostante il «colpo a sorpresa» tentato da Giani con la proposta del voto segreto (La Repubblica Firenze, La Nazione Firenze) e il CSMragione alla PM Galeotti sul fatto che «nessun giudice minorile pagò» per le negligenze sui crimini del Forteto (La Nazione Firenze), la CGIL avvisa di un ulteriore taglio di dieci cattedre nel mondo della scuola, che va ad assommarsi alle 375 decurtate per l’anno scorso, ricorda il Corriere Fiorentino. In via Rocca Tedalda, da parte sua, la storica Autospurgo 90 vede 40 posti di lavoro in via di cancellazione e il rischio della chiusura dell’azienda stessa, informa La Nazione Firenze. Se però I Gigli restano aperti, suscitando ancora, come a Ferragosto, le proteste dei sindacati, la guerra in Medio Oriente contribuisce ad arrischiare ben 6.000 assunzioni in tutto il fiorentino, laddove già si sono verificate, in marzo, contrazioni nei settori del commercio (-6% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso), dei servizi (-8.6%) e della manifattura (-12%). Reggono solo turismo e, grazie al PNRR, edilizia, riporta con toni anche troppo ottimistici sempre la stessa testata. Nei cantieri del Franchi il timore, invece, non è per la disoccupazione ma per la salute: essa ha infatti citato il consigliere Grazzini (Italia Viva) far presenti le preoccupazioni per la qualità dell’aria. L’amministrazione, rivolgendosi agli operai, si è limitata a dir loro di indossare le FFP2, senza rispondere nel merito alla domanda sulla sicurezza sanitaria. Un altro restyling si prefigura nel frattempo per Piazza del Mercato, dopo l’ultimo di dieci anni fa rammentato anch’esso dal Corriere Fiorentino. Il consigliere Masi (M5S) torna all’attacco sul caos generato dai bus turistici in viale Amendola, sullo Scudo Verde e sulla gestione della mobilità, particolarmente a Villa Costanza, criticando rispettivamente come il Comune ignori il «problema strutturale» degli abusivi, la mancata comminazione di sanzioni e l’assenza di controlli nonostante i milioni spesi «per una tecnologia che dovrebbe funzionare». Chi domani non farà festa è sicuramente la lotta del Comitato Salviamo Firenze contro le speculazioni in San Gallo, nella cornice delle quali si è contestato la difformità delle mappe dalle quali sono «scomparsi edifici» ubicati inizialmente «a ridosso della torre», parlando di «omissioni gravi» e cartine «non corrispondenti al reale». L’assessore Biti, citata nella vicenda di cui si sono occupati La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino, La Nazione Firenze e Il Tirreno Firenze, ha tentato di spostare il problema riferendosi a una «confusione sulle norme» che tuttavia, reale o meno che possa essere, non affronta il problema della vivibilità della zona per i residenti. Lavoreranno, domani, anche gli speculatori edilizi e i palazzinari, giacché, veniamo a sapere dal Corriere Fiorentino e da La Nazione Firenze, in via della Condotta si è battuto il nuovo record di una casa da 10 m², uno solo dei quali destinato a doccia, WC e lavandino tutto insieme, in vendita a 115.000€, e di alloggi popolari per i quali, a fronte di 3.500 richieste, si contano 834 case sfitte e lavori di ristrutturazione solo per 300, mentre su 500 non ci sono nemmeno i fondi per «rimetterle a posto». Dal canto loro, le scolaresche dovranno pagarsi pure le guide agli Uffizi perché quelle interne verranno ugualmente a mancare, come in tutti i servizi affidati a Coopculture. Non faranno festa nemmeno il degrado e la criminalità, come evinciamo dall’ennesimo ritorno degli accampamenti abusivi al Parco del Mensola e dei «giacigli nascosti» nel Giardino di Villa Strozzi tra «degrado e balordi» con annesso «spaccio di sostanze», di cui si sono occupati rispettivamente La Repubblica Firenze e La Nazione Firenze. La prima ha rilanciato, tra le altre cose, l’ultimo rapporto della Fondazione Caponnetto sul primo trimestre 2026 rispetto a quello 2025: calano le spaccate, sì, ma aumentano gli accoltellamenti. Considerando le vicende del PD pisano, commissariato nella sua sezione cittadina oltre che a quella provinciale (Nico Stumpo è il nuovo commissario, annunciano La Repubblica Firenze e Corriere Fiorentino), forse è il caso di fare un pensierino anche a quello fiorentino e alla sua giunta comunale. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli