Vandalismi a go-go: estintori scaricati, nube bianca, intervento dei Vigili del Fuoco e tensione tra i presenti: FdI punta il dito contro l’assenza di controlli e chiede interventi immediati
Il parcheggio Alberti torna a essere il simbolo di una città che fatica a contenere degrado e insicurezza. Dopo gli atti vandalici delle ultime settimane e il recente incendio che aveva già compromesso un intero piano della struttura, l’area è stata nuovamente teatro di episodi che hanno generato paura e tensione tra cittadini e lavoratori.
Secondo quanto denunciato dai consiglieri di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, Giovanni Gandolfo, Simone Sollazzo e Paolo Poggi, tra il 10 e il 12 maggio decine di estintori sono stati scaricati all’interno del parcheggio e, l’altro ieri, gruppi di giovani maranza avrebbero nuovamente svuotato gli estintori provocando una densa nube bianca e momenti di panico tra i presenti.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco insieme a un’ambulanza, mentre cresce la preoccupazione per una situazione che, secondo gli esponenti del partito, sarebbe ormai fuori controllo. “Siamo davanti all’ennesima dimostrazione di un’area completamente fuori controllo, dove residenti, famiglie e lavoratori sono lasciati soli davanti al degrado e all’insicurezza”, attaccano i consiglieri, che puntano il dito contro l’inerzia del Comune di Firenze. Fratelli d’Italia chiede inoltre l’introduzione stabile dei vigili di prossimità in un quadrante urbano che viene descritto come ostaggio di vandalismi, baby gang e criminalità diffusa.

