Sport e sociale Vannucci e Pieralli (lista Biffoni Sindaco): “Così rilanciamo coesione e rete di comunità”

pieralli vannucci

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Sport e sociale a braccetto per rilanciare coesione e reti di comunità. E’ il proposito di Luca Vannucci ed Elena Pieralli, candidati al consiglio comunale nella lista civica Biffoni Sindaco. Entrambi intervengono su due settori che conoscono in modo approfondito: uno ex assessore allo sport, l’altra svolge da decenni attività di volontariato sul versante delle persone più deboli e della marginalità.

In questi anni abbiamo messo in campo investimenti straordinari per lo sport pratese, mobilitando circa 25 milioni di euro. Una cifra enorme, eppure siamo consapevoli che ancora non basta – dice Vannucci -. Oggi la vera sfida non è solo intercettare i fondi, ma riuscire a spenderli in tempi rapidi, superando le lungaggini burocratiche che troppo spesso frenano i cantieri e penalizzano le società sportive e i cittadini”.
Per Vannucci, la priorità assoluta per il prossimo mandato amministrativo deve essere una profonda semplificazione della macchina comunale: “Dobbiamo continuare a investire sulle nostre strutture, ma per farlo efficacemente è indispensabile un riassetto complessivo della struttura tecnica del Comune – aggiunge -. Serve una macchina amministrativa più snella, efficiente e sintonizzata sulle esigenze reali del territorio, capace di sbloccare i progetti e tradurre le risorse in tempi record in impianti moderni e funzionali”.
Al centro della visione del candidato non ci sono però solo i muri e i campi da gioco, ma il valore intrinseco della pratica sportiva come pilastro della comunità. “Favorire lo sport significa investire sul benessere dei nostri ragazzi e sul futuro di Prato”, continua Vannucci. “I valori sociali dello sport sono un pezzo fondamentale nella costruzione dei valori collettivi della nostra città. Dobbiamo stare vicini alle famiglie, in particolar modo a quelle che fanno più fatica a seguire i propri figli nella quotidianità. Offrire ai giovani l’opportunità di fare sport significa dare loro un’alternativa sana, tenerli lontani dalle insidie della strada e dalle ‘beghe’ della marginalità. La vita di squadra, la socializzazione che si respira all’interno di uno spogliatoio sono elementi insostituibili per tenere saldo e unito il nostro tessuto sociale”.
In conclusione, l’ex assessore rivendica anche il profondo ruolo pedagogico delle discipline sportive, un aspetto che la politica deve saper valorizzare e sostenere: “Lo sport ha un valore educativo immenso perché insegna a stare al mondo. Insegna che nella vita, così come nel gioco, la sconfitta e il rifiuto fanno parte del percorso. Cadere e sapersi rialzare, rispettando le regole e gli avversari, è la prima grande lezione che lo sport regala ai nostri figli. Sostenere la lista civica di Matteo Biffoni significa anche questo: continuare a credere in una Prato che cresce sana, inclusiva e solidale, partendo proprio dallo sport”. Vannucci conclude assicurando il proprio impegno personale a disposizione di questo progetto, forte dell’esperienza maturata in decenni di vicinanza, a vario titolo, al mondo delle società sportive e dello sport pratese in generale. “Senza promesse inutili o slogan di circostanza — sottolinea — ma con quella concretezza e disponibilità che chi mi conosce da sempre sa bene rappresentare il mio modo di essere e di lavorare”.

Poi l’intervento di Pieralli, che nel mondo del sociale ha iniziato come volontaria alla mensa La Pira ed è cresciuta negli anni fino ad assumere la guida della associazione che gestisce la mensa e i dormitori: una esperienza impegnativa che è però un tratto irrinunciabile per una città solidale, accogliente, dove l’aiuto e il sostegno si deve tradurre nel rispetto delle regole e, quando è possibile, in percorsi rieducativi e di recupero. “I bisogni e le difficoltà sono aumentate e aumentano in un periodo storico dove il problema della casa, del lavoro, della fragilità economica crescente di molte famiglie anche italiane richiede ad una comunità locale di organizzarsi, di fare alleanza con le istituzioni, prima di tutto con il Comune – sottolinea Pieralli -. In questo contesto la Società della Salute, che nella provincia di Prato gestisce e coordina tutti i servizi socio sanitari, è uno strumento essenziale, prezioso per dare risposte articolate a problemi complessi, e il Terzo Settore e il volontariato, che a Prato hanno una storia importante e preziosa, operano in una sinergia costante per rispondere alle sfide e alle necessità di una comunità complessa come è quella di Prato”.

Facendo tesoro delle tante cose positive già sul campo, la sfida dei prossimi anni – conclude Pieralli –, è quella da un lato di mettere a verifica tutte le risorse economiche disponibili per dare risposte alle tante domande che crescono sul fronte sociale, dall’altra quella di rafforzare la collaborazione di tutte le forze del terzo settore nel territorio, a partire dalla consulta del Terzo Settore, per rilanciare modelli organizzativi e nuove progettualità insieme alla pubblica amministrazione, con lo sguardo sempre rivolto a partire dai più fragili e i più deboli della comunità”.