La tappa di Prato è diventata ormai un appuntamento di riferimento nazionale per il drifting, specialità che non chiede ai piloti di essere più veloci degli avversari, bensì di dimostrare abilità nel controllare il veicolo in perdita di aderenza dell’asse posteriore. Per il terzo anno consecutivo, infatti, il Car Park di viale Marconi ospiterà una tappa del campionato italiano. L’appuntamento è per il weekend, sabato 30 e domenica 31 maggio. In città si sfideranno i migliori piloti in circolazione per la seconda tappa del circuito nazionale che si chiuderà il 5 e 6 dicembre a Imola all’interno dell’autodromo.
Il drifting d’altronde è entrato anno dopo anno nel cuore dei pratesi. Fin dalla prima volta (nel 2023, non valevole per il Campionato Italiano Drifting) ci fu ampia partecipazione per il Trofeo Città di Prato. Tanto da fare decidere all’organizzatore, D-Race, in collaborazione con ACI Sport ed Automobile Club Prato di fare ospitare in città una tappa del campionato nazionale. Un successo di pubblico che è cresciuto di anno in anno e che rende ormai Prato strategica per lo sviluppo della disciplina motoristica.
“Siamo di fronte a una disciplina in grande crescita, con un’età media molto bassa sia sul fronte dei piloti che degli appassionati – dice il direttore dell’Automobile Club Prato, Claudio Bigiarini -. Prato ormai da tempo punta a diventare una tappa fissa del circuito nazionale e ci sta riuscendo. Tra l’altro promuovendo un’attività spettacolare, adrenalinica, ma anche con livelli di sicurezza altissimi. Per l’organizzazione della tappa 2026 vogliamo ringraziare il Comune che ha fornito anche con la gestione commissariale la massima collaborazione”.
Il programma parte sabato alle ore 8 con l’apertura del paddock. Alle 10 l’apertura delle verifiche sportive e a mezzogiorno il briefing dei piloti. Dalle 13 alle 16 le prove libere di tutte le categorie: Street Open, Pro 2 e Pro. Dalle 16 alle 18 le qualificazioni Pro 2, nella successiva ora e mezza le qualifiche Pro. Domenica lo spettacolo inizia alle 9 con le prove libere. Alle 10.30 il briefing dei piloti e mezz’ora più tardi il challenge italiano Street Open. Alle 13.30 le premiazioni della categoria, mentre dalle 14.30 spazio alle eliminatorie della categoria Pro 2. Dalle 16.15 eliminatorie della categoria Pro. Poi le finali fra i migliori quattro equipaggi: la sfida Pro 2 si terrà alle 17.50, quella Pro alle 18.10. A seguire la cerimonia di premiazione.
“Il circuito di Prato è un foglio di carta bianco dove si può disegnare il tracciato che più si addice al drifting – spiega Emanuele Festival, organizzatore dell’evento -. Con Aci Prato c’è grande sinergia di intenti. E anche il pubblico pratese ha sempre risposto in maniera molto presente e partecipe. I piloti iscritti sono 56, in crescita rispetto al passato. Il paddock sarà accessibile solo a circuito chiuso, mentre gli spettatori, ingresso libero, staranno sull’argine del Bisenzio”.
Durante la due giorni ci sarà anche la collaborazione con l’associazione Kepos. Una decina di ragazzi salirà a bordo delle vetture assieme ai piloti per provare l’emozione del drifting. Un’esperienza unica a fianco dei migliori campioni della specialità. “Il circuito sarà a forma di otto, completamente nuovo rispetto al passato – conclude Rodolfo Guidotti, direttore di gara internazionale -. Lo spettacolo sarà maggiore e molto appagante per il pubblico. Come giuria avremo tre giudici di gara internazionali: parliamo di tre ex piloti provenienti da Usa, Argentina e Spagna”.
