Dodici allenatori premiati, un parterre di massimo livello per consegnare i riconoscimenti ai tecnici vincenti nella stagione appena conclusa e un Giardino Buonamici gremito di persone e ricco di entusiasmo. Si è svolta a Prato, negli spazi all’aperto di Palazzo Banci Buonamici, l’edizione 2026 del Premio Allenatore Top, manifestazione promossa dalla sezione di Prato dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio, con il patrocinio della Provincia di Prato e la partecipazione di Figc e Coni. Si tratta di un riconoscimento ormai tradizionale per gli allenatori pratesi, dove si vanno a premiare tutti coloro che hanno vinto il campionato in una qualsiasi categoria: dai professionisti ai dilettanti, passando naturalmente dalle giovanili.

Ad arrivare più in alto di tutti nella stagione appena conclusa è stato Renato Montagnolo, vice di Alvini nella cavalcata vincente che dopo anni di assenza ha riportato il Frosinone in serie A. Si passa poi a un altro Montagnolo, Federico, che ha conquistato il girone F di Seconda categoria con il suo Tavola Calcio. Festa anche per il Paperino San Giorgio con il ‘doblete’ coppa – campionato in Terza categoria grazie alla guida tecnica di Filippo Betti. Nella Juniores provinciale premio per Davide Barni e il suo successo col Viaccia Calcio. Si prosegue con l’Under 17 Elite e la festa del Tau Calcio targato Luca Paoletti. E ancora mister Marco Langianni per l’Under 16 alla guida della Valbisenzio Academy, con riferimento alla Prima Fase, girone A. Sempre nell’Under 16, stavolta Seconda Fase, premiato Riccardo Bettarini de La Querce. L’ottavo riconoscimento va a Andrea Magnotta e ai suoi ragazzi del Montemurlo Calcio. Nell’Under 15 provinciale invece premiato Antonio Daidone per la cavalcata del Tavola Calcio. L’elenco dei premiati si è chiuso con Francesco Nausanti del Montemurlo Calcio per il risultato nella Prima Fase dell’Under 14, con Marco Margheri sempre per l’Under 14, girone di merito, con il Viaccia, e con Angelo Campanile. Quest’ultimo con la rappresentativa provinciale U14 di Prato ha vinto, per la prima volta nella storia, il secondo Trofeo Orlandi consecutivo.

“Anche quest’anno abbiamo premiato gli allenatori che si sono distinti alla guida delle rispettive squadre – commenta il presidente della sezione di Prato di Aiac, Marzio Cardaropoli -, dando un segnale di unità e compattezza della cateogria. E ribadendo che i tecnici possono sempre contare sull’associazione per ogni necessità. Questa in particolare è stata un’edizione di grande successo, alla luce di un Giardino Buonamici stracolmo di tesserati, società, istituzioni e appassionati. Un momento di condivisione e comunità dove abbiamo ricordato ancora una volta che gli allenatori possono contare su di noi fra corsi di aggiornamento, assistenza legale, informazioni pratiche ed esigenze quotidiane”.
A premiare i mister sono stati dieci ospiti d’eccezione. Troviamo Francesco Fantoni, presidente toscano di Aiac, Massimo Taiti per Coni Prato e Figc Toscana, Maurizio Falco per la Figc Prato, il mister Simone Settesoldi, il consigliere comunale Luca Vannucci. E ancora il consigliere nazionale Aiac Ruggero Di Vito, Alberto Malusci, Giuliano Lamma, e lo stesso Renato Montagnolo. Presenti alla cerimonia anche il sindaco Matteo Biffoni, il presidente nazionale Aiac Renzo Ulivieri, gli ex calciatori Damiano Moscardi, Ciro Capuano e Francesco Zizzari. Al gran completo anche il consiglio provinciale di Aiac Prato, guidato proprio dal presidente Cardaropoli: Daniele Bacci, Gabriele Pecoraro, Angelo Campanile, Francesco Baroncelli, Nicola Furlanetto, Pierpaolo Biagi, Andrea Pulidori.
