Il progetto del film ‘Curtino’ presentato durante la cerimonia di insediamento della presidenza dell’associazione Wenzhou

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Il progetto del film ‘Curtino: amori e dolori del giovane Malaparte’ è stato presentato durante la cerimonia di insediamento del terzo mandato per la presidenza della Associazione Wenzhou, alla quale hanno partecipato anche i rappresentanti di Cna Toscana Centro. Durante l’evento, alla presenza di circa 600 persone, il Presidente dell’Associazione Malaparte Pratese nel Mondo, Walter Bernardi insieme a Flora Leoni, al direttore della Scuola di Cinema Anna Magnani, Massimo Smuraglia con Elettra Abbiati Giusti e Gabriele Marco Cecchi, sceneggiatore e il produttore Roberto Gambacorta della Rio Film, hanno presentato il progetto della pellicola su Malaparte patrocinato dalla Regione Toscana il cui inizio delle riprese è previsto per la seconda metà di settembre.
La presentazione alla comunità cinese del film non è casuale. Quello in Cina fu infatti l’ultimo viaggio di Malaparte. Durò cinque mesi dall’ottobre 1956 al marzo 1957, tre dei quali furono da lui trascorsi tra gli ospedali di Wuhan e Pechino per l’insorgere della malattia che lo portò alla morte il 19 luglio 1957 poco dopo il suo rientro in Italia. Malaparte era stato invitato in Cina per la commemorazione dello scrittore cinese Lu Shun: il suo intervento fu tradotto e interamente pubblicato sulla stampa cinese. Malaparte partecipò inoltre, in rappresentanza degli scrittori italiani, alla solenne celebrazione di Sun Yat-Sen, uno dei fondatori della Repubblica Cinese e durante quell’evento fu ricevuto in udienza privata dal Presidente Mao Tse Tung, incontro riportato ampiamente dai giornali dell’epoca. Le memorie di quel viaggio sono riportate nel libro “Io, in Russia e in Cina” prima opera postuma pubblicata in occasione del primo anniversario della morte del grande scrittore pratese. Alcuni critici sostengono che il viaggio in Cina cambiò Malaparte facendolo diventare forse meno superuomo ma più uomo. Raccontava di avere imparato in Cina il significato dell’amore fraterno e di avere avuto per la prima volta esperienza di gentilezza e solidarietà umana. Si affezionò moltissimo ai tanti bambini che incontrò durante il suo lungo soggiorno ed è proprio per i bambini che nel film ‘Curtino’, Malaparte adulto racconterà i suoi primi anni a Prato, la sua adorata città natale che ha celebrato in moltissimi dei suoi scritti e dove finisce tutta la storia del mondo.
Le fasi preliminari della realizzazione del film proseguiranno con, a breve, il casting dei personaggi di etnia cinese. Lo staff di ‘Curtino’ spera che questo progetto interculturale possa essere sostenuto dalla comunità cinese e possa rappresentare un ponte tra le due culture così come fatto da Malaparte a suo tempo, risultando, lo scrittore pratese, molto apprezzato al punto che sono state tradotte in cinese le sue due più importanti opere: Kaputt e La Pelle.