Pizzicati dalla Digos due autori del tentato deragliamento di un treno

GERMOGLI PH: 4 MAGGIO 2023 FIRENZE UN TRENO E' DERAGLIATO IN INGRESSO AL DEPOSITO TRENI DI SANTA MARIA NOVELLA ALL'ALTEZZA DELLA STAZIONE DEL ROMITO PROVOCANDO ENORMI DISAGI SULLA RETE DELL'ALTA VELOCITA' E DELLA RETE FERROVIARIA REGIONALE NELLA FOTO TANTI I VIAGGIATORI COSTRETTI A SCENDERE ALLA STAZIONE DI CAMPO DI MARTE E AD ASPETTARE TRENI ALTERNATIVI O UTILIZZARE BUS E TAXI A CAUSA DEI TRENI CANCELLATI E A CAUSA DEGLI ENORMI RITARDI ACCUMULATI PER I DISAGI DEL DERAGLIAMENTO

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L’episodio, che si svolse alla stazione di Lastra a Signa lo scorso 23 e 24 dicembre, solo per fortuna non causò una strage. I due dementi pare non appartengano ai gruppi anarchici.

 

Nella mattinata del 2 luglio scorso, personale della Digos della Questura di Firenze ha dato esecuzione al decreto di perquisizione locale, personale e informatica emesso l’11 giugno scorso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze – DDA, nei confronti di due giovani ritenuti i presunti autori del grave sabotaggio avvenuto la notte tra il 23 e il 24 dicembre scorso sulla linea ferroviaria nei pressi della stazione di Lastra a Signa.

Nella circostanza, è stato posizionato un palo segnaletico in modo trasversale sui binari, con il serio rischio di provocare deragliamenti o gravi incidenti. Grazie all’attivazione del dispositivo di sicurezza è stata bloccata la circolazione ferroviaria, rimasta interrotta per oltre un’ora.

Considerati i recenti episodi di sabotaggio di matrice anarchica verificatisi in ambito ferroviario su gran parte del territorio nazionale, sono state immediatamente avviate accurate attività investigative che hanno consentito di addivenire all’individuazione dei due soggetti.

L’esito dell’esecuzione delle perquisizioni ha confermato la tesi investigativa, avendo trovato numerosi elementi utili ad attribuire l’evento delittuoso ai due giovani indagati, che nella circostanza hanno sostanzialmente ammesso la propria responsabilità.

Dall’analisi complessiva delle operazioni finora compiute e dall’insieme delle
indagini svolte è stato possibile escludere l’appartenenza dei due ragazzi a organizzazioni criminali o eversive di stampo terroristico. Sono, tuttavia, in corso ulteriori accertamenti per meglio circostanziare la loro rete di conoscenze e l’eventuale responsabilità in casi analoghi e pregressi, anche attraverso l’analisi dei dispositivi elettronici. Proprio l’analisi dei social network potrebbe evidenziare ulteriori dettagli circa le ragioni di tali condotte.

Si precisa che l’effettiva responsabilità delle persone indagate e la fondatezza delle ipotesi d’accusa dovranno essere valutate nel corso del successivo processo. Al momento, gli stessi sono assistiti dalla presunzione di innocenza; le contestazioni sono formulate allo stato degli atti e saranno oggetto di verifica nelle competenti sedi giudiziarie (D. Lgs. 188/2021).