Lo Spi Cgil Prato Pistoia rinnova l’impegno con Libera: dal 20 luglio torna il campo ‘E!State Liberi!’

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Un’esperienza che unisce impegno civile, formazione e partecipazione attiva per costruire una cultura della legalità partendo dai più giovani. Dal 20 al 25 luglio torna a Quarrata il campo residenziale ‘E!State Liberi!’, promosso da Libera in collaborazione con Spi Cgil Prato Pistoia, Cgil e numerose associazioni del territorio. Il campo coinvolgerà ragazze e ragazzi tra i 13 e i 18 anni, provenienti da diverse città italiane, che saranno protagonisti di una settimana fatta di lavoro, confronto e crescita personale. I giovani parteciperanno a interventi di manutenzione del terreno, attività artistiche in collaborazione con gli studenti del Liceo Artistico Petrocchi di Pistoia e numerosi momenti di approfondimento dedicati ai temi dell’antimafia sociale, della cittadinanza responsabile e della memoria. Il progetto è stato voluto e curato da Andrea Brachi, segretario Spi Cgil Prato Pistoia e responsabile dipartimento legalità Spi Cgil Prato Pistoia.
I ragazzi pernotteranno presso la parrocchia di San Piero ad Agliana e pranzeranno a Lucciano presso la Casa delle Solidarietà. L’esperienza rappresenta la prosecuzione del progetto ‘Coltiviamo la legalità’, nato dalla collaborazione tra Comune di Quarrata, Libera e le organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil, con l’obiettivo di trasformare un bene sottratto alla criminalità organizzata in un luogo di partecipazione, formazione e inclusione. Per lo Spi Cgil Prato Pistoia si tratta di un appuntamento ormai consolidato, che si inserisce nel percorso di collaborazione costruito negli anni con Libera per trasmettere alle nuove generazioni il valore dell’impegno civile.
Durante la settimana si alterneranno incontri con familiari di vittime innocenti delle mafie, testimonianze, laboratori formativi e visite ai luoghi della memoria. In particolare il programma prevede l’incontro con la scrittrice Francesca Banchini, autrice del libro ‘A qualunque costo’, e la testimonianza di Marialuisa Rovetta, figlia di Alessandro Rovetta, vittima di mafia. “Lo Spi Cgil Prato Pistoia crede profondamente nel valore educativo dei campi E!State Liberi! – sottolinea il segretario Spi Cgil Prato Pistoia, Luciano Lacaria –. La lotta alle mafie non si costruisce soltanto con il contrasto giudiziario, ma anche attraverso la diffusione di una cultura della legalità, specie tra i più giovani. È da questi luoghi, dal lavoro condiviso e dalle testimonianze che ci accompagneranno durante la settimana, che può nascere una maggiore consapevolezza”.