Dal Rendiconto 2025 del Comune è emerso un disallineamento di 31,5 milioni con la partecipata rifiuti. Lettera di Bambagioni a Funaro. Il nostro giornale ha suggerito l’attivazione dell’art. 2408 c.c.
Un disallineamento contabile da 31,5 milioni di euro. È quello che emerge, carte alla mano, dal prospetto di riconciliazione debiti/crediti allegato al Rendiconto 2025 del Comune di Firenze, documento pubblico.
Da una parte il Comune di Firenze iscrive un debito verso la propria partecipata Plures S.p.A. per 11,65 milioni di euro. Dall’altra Plures S.p.A. iscrive un credito verso il Comune per circa 40,9 milioni.
A denunciare il caso è stato il consigliere Paolo Bambagioni, presidente della Commissione Controllo, che oggi in merito ha inviato una lettera formale alla sindaca Sara Funaro.
«Dai documenti ufficiali – spiega Bambagioni – risulta che il Comune iscrive un debito verso Plures di 11,65 milioni, mentre Plures S.p.A. iscrive un credito verso il Comune di quasi 41 milioni. La differenza è di 29,34 milioni. A cui si aggiungono altri 2,2 milioni di crediti».
«Non è un errore di battitura – prosegue la nota –. Nel prospetto risultano anche 1,25 milioni per lavori in attesa di verifica, 2 milioni di dividendi disallineati e fatture respinte dal Comune ma ancora considerate attive da Plures SPA. Il tutto emerge mentre si apprende di dimissioni ai vertici operativi e finanziari della società».
«Per legge il servizio rifiuti deve essere coperto integralmente dalla tariffa – conclude Bambagioni –. Se quei crediti venissero riconosciuti domani, o li pagano i cittadini in bolletta o la società va in deficit. In entrambi i casi, i fiorentini hanno diritto di sapere dove sono finiti 31 milioni e mezzo».
Su questa vicenda, La Firenze che vorrei, in qualità di testata giornalistica, ha inviato ieri una autonoma segnalazione. In essa non si formulano ipotesi di reato, ma si chiede esclusivamente la verifica documentale di poste contabili divergenti. In particolare, si chiede al Comune, in qualità di socio di maggioranza, di valutare l’attivazione dello strumento previsto dall’art. 2408 c.c. – la cosiddetta denuncia al Collegio Sindacale – affinché il Collegio Sindacale di Plures riferisca sulla fondatezza delle poste iscritte.

