Chi subisce furti, scippi, rapine, aggressioni o spaccate non si consola sapendo che rispetto al 1991 gli omicidi sono diminuiti dell’80%»: la critica alla narrazione rassicurante sulla sicurezza
Leggo su Nove da Firenze questo articolo dal titolo rassicurante: «Perché abbiamo paura se non siamo mai stati così al sicuro?».
Seguo con interesse l’informazione di Nove da Firenze, ma questa volta mi sorge spontanea una domanda: c’è qualcuno che rilegge gli articoli prima di pubblicarli? Perché, in questo caso, siamo di fronte a quello che i ricercatori sociali chiamano molto semplicemente confondere le mele con le pere!
Per dimostrare quanto siamo sicuri, l’autore ci accompagna in un lungo viaggio tra gli omicidi in Europa, le stragi mafiose degli anni Novanta e le statistiche sulla violenza in Italia. Tutto molto interessante, ma che ci azzecca, visto che il problema della sicurezza quotidiana a Firenze è un altro!
In statistica, quando si utilizzano dati relativi a fenomeni diversi come se fossero confrontabili, si dice appunto che si stanno confondendo le mele con le pere. Utilizzare la diminuzione degli omicidi per rassicurarci sulla sicurezza, mentre Firenze è ai vertici nazionali per incidenza dei reati denunciati, significa mettere nello stesso paniere mele e pere! Chi subisce furti, scippi, rapine, aggressioni o spaccate non si consola sapendo che rispetto al 1991 gli omicidi sono diminuiti dell’80%.
E il paradosso è che lo stesso articolo finisce per riconoscere che gli omicidi non misurano la sicurezza quotidiana! Parlerei di strabismo sociologico.
Da ricercatore mi sarei aspettato un’analisi dei reati che interessano realmente Firenze, magari accompagnata da qualche considerazione sul numero oscuro della criminalità, quella che non compare nelle denunce. Invece, per capire cosa succede sotto casa nostra, dobbiamo fare il giro dell’Europa e ripassare trent’anni di storia della mafia!
Caro autore, i dati possono essere tutti corretti. Ma se per rispondere a una domanda si utilizzano quelli relativi a un altro fenomeno, il risultato può essere profondamente fuorviante.
Le mele sono mele, le pere sono pere. E i furti a Firenze non diminuiscono soltanto perché in Italia si commettono meno omicidi!

