Baraonda a Londa: rave e polemiche. Il sindaco: “Spaccio e rumore, ma Prefettura e Questura tacciono”

L'area di Vamperti vista dall'alto. Foto street view

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Da venerdì a domenica: ancora rave sopra Vamperti. Dopo petizioni e denunce anche il sindaco Cuoretti lancia un appello alle Forze dell’Ordine. Perché non si applica il decreto del governo?

 

La pace e la tranquillità del piccolo e ameno paese, adagiato fra i primi crinali del Mugello e del Valdarno, posto nel cuore del parco naturale delle foreste casentinesi, in una natura incontaminata dove a dominare i suoni sono i fruscii del bosco e i cinquettii degli uccellini, sono messe in pericolo da diversi mesi: da quando, ormai con cadenza regolare nei fine settimana, si svolge un rave party abusivo con musica martellante (e molto altro) sopra Vamperti. Esasperati i cittadini che, dicono, non ne possono più.

Nessuno dà risposte ai cittadini, a prendere in mano la questione è il sindaco di Londa Tommaso Cuoretti.

“Ora basta! Per l’ennesimo fine settimana dal venerdì alla domenica ininterrottamente, molti cittadini di Londa si sono dovuti sorbire gli effetti del rave party abusivo che si svolge sopra Vamperti. Il Comune di Londa – sottolinea Cuoretticome tanti cittadini ha ripetutamente avvertito le forze dell’ordine, fatto petizioni, sporto denuncia e, tramite me, ha scritto al Prefetto di Firenze ed alla Questura per segnalare questa situazione increscioso.

Ad oggi niente, nessuno si è degnato neanche di rispondere. I rave vanno avanti a cadenza quasi mensile e nonostante i controlli e i verbali dei Carabinieri di Londa sembra che non ci sia modo di impedire queste feste.

Francamente, ancora una volta vengono premiati gli abusivi e delinquenti, mentre non si tutela tuute le persone ed attività di un paese, che sono il motore sociale della comunità. Basti pensare – conclude il sindaco – che durante le manifestazioni pubbliche comunali e non per sforare le ventitré con la musica addirittura si deve essere autorizzati dal Sindaco. Nel rave nessuno chiede autorizzazione. Non solo c’è pesante spaccio di droga, vendita di alcol senza nessun permesso e musica alta tutta la notte in un anfiteatro di terra scavato abusivamente in zona boscata. Noi comune di Londa e cittadini siamo esausti e non ne possiamo più. Perciò rivolgiamo questo appello pubblico in attesa che gli Enti preposti facciano finalmente il loro lavoro”.