Cubo nero, degrado e sfruttamento: la lotta paga sempre. Tornano gli scioperi dei tassisti, la polizia è alla canna del gas. La Firenze sui giornali di domenica 8 febbraio

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Adesso l’in-cubo nero è quello che vivono gli esponenti, anzi, le esponenti della giunta comunale nell’occhio del ciclone per lo scempio dell’ex Teatro Comunale: una nota congiunta firmata dalle opposizioni di centrodestra, ripresa dal Tirreno Firenze, ha colpito direttamente Sara Funaro e Caterina Biti, invitandole a «far chiarezza» ma evitando, almeno (si spera) per il momento, di chiederne le dimissioni. Il caso ha travalicato le mura di Firenze, finendo in Parlamento grazie alla deputata Erica Mazzetti (FI) e alla risonanza mediatica data dal Fatto Quotidiano. Fanno eco articoli in tema di Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze, i quali mettono al corrente i lettori degli indegni retroscena, tra «sopralluoghi fantasma», «cantieri fermi per mesi», «uffici che si scontrano» e quel nulla osta della Soprintendenza che mancò quando a ottobre fu dato parere positivo a seguito di una verifica tuttavia non accompagnatasi ad alcun sopralluogo. Ragione per la quale il consigliere Sabatini (Lista Schmidt) ha chiesto la ripetizione di tutta la procedura. Nella quarta città più sporca del mondo, il consigliere regionale Stella (Forza Italia), citato dal Tirreno Firenze, si è accorto solo ora della classifica copiata da Euromonitor, vediamo i residenti di Piazza Indipendenza insorgere anche loro contro spaccio e degrado, apprendiamo da La Nazione Firenze. Probabile debbano provvedervi da soli, se il SAP propone persino l’apertura di una scuola di polizia per formare nuovi agenti da zero dal momento che qui, tra Olimpiadi, pensionamenti e costi vari, non ne arrivano (La Repubblica Firenze). Hanno invece il sostegno dei sindacati quei cento coraggiosi lavoratori che si sono ribellati allo sfruttamento della moda, permettendo loro non solo di salvarli, ma di far emergere un sottobosco altrimenti di difficile individuazione per gli stratagemmi escogitati all’occorrenza dai gestori delle ditte illegali, e di cui ha parlato La Nazione Firenze; sulla stessa lunghezza d’onda il Corriere Fiorentino con una notizia simile concernente un nuovo sciopero dei tassisti: due giorni di lotta contro il Comune per il nuovo bando, che ha messo in palio soltanto 10 nuove licenze. E con un Porto Leopoldino mai realizzato, di cui ha parlato La Repubblica Firenze, tutti gli sforzi si sono concentrati sulla complicazione della vita dei residenti di Gavinana, tagliati quasi completamente fuori dall’accesso ai viali se non tramite via Villamagna, tra sensi invertiti, cantieri ribaltati e una via Bracciolini che chiuderà tra quattro giorni, che hanno reso l’articolo in tema de La Nazione Firenze l’ennesima cronaca di un altro periodo di ordinaria follia. (JCM)