Il verde impacchettato ai giardini della Fortezza da Basso: due anni di cantiere, nessun cartello e nessuna data di fine lavori

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Del Re accende i riflettori su quello che sembra ormai l’ennesimo cantiere fantasma della città, tra l’altro privo di cartelli che indichino una qualsivoglia data di fine lavori

 

Che i giardini della Fortezza da Basso, da due anni “impacchettati” da un deprimente banner in plastica che occulta il cantiere gestito da RFI nell’ambito del Passante Alta Velocità, stiano scivolando lentamente verso l’ennesimo “buco nero” urbano, è una situazione che non va giù alla capogruppo di Firenze Democratica Cecilia Del Re, che torna a denunciare uno stato di stallo e una persistente mancanza di trasparenza: “Sono passati 2 anni dall’inizio dei lavori ai giardini della Fortezza da Basso, e da un po’ di tempo quel cantiere sembra fermo, e senza neppure nessun cartello esterno per indicare non solo la data di fine lavori, ma anche quelle indicazioni obbligatorie circa le diverse responsabilità del cantiere”, afferma Del Re.

Il quadro descritto da Del Re è quello di un’area sospesa, dove alla lunga durata dei lavori si somma l’assenza di comunicazione pubblica e la compresenza di nuove installazioni temporanee, come la ruota panoramica collocata su spazi recentemente riqualificati con fondi React, con possibili criticità sul piano della tutela del verde urbano. “Alla nostra domanda sulla data di fine lavori, la giunta non ha fornito risposta, adducendo solo che trattasi di cantiere gestito da RFI, parte del cantiere per il Passante Alta Velocità (TAV), che prevede iniezioni di cemento per il consolidamento dei bastioni, provocando impatti sulla zona verde; la giunta si è presa l’impegno di segnalare la mancanza di cartelli esterni al cantiere a RFI.”

L’attenzione della consigliera si è poi spostata anche sul Tepidarium del Roster, dove pure vengono segnalati lavori in corso e incongruenze nei cartelli relativi alla durata degli interventi: “Abbiamo poi chiesto notizie anche dei lavori al Tepidarium del Roster, poste le segnalazioni di lavori fermi e di cartelli che qui sono presenti, riportano invece una diversa durata della fine dei medesimi. La giunta ha dato rassicurazioni sul fatto che i lavori stanno proseguendo, e andranno avanti nel rispetto dei tempi con una variabile che dipende da alcune lavorazioni aggiuntive che potranno essere fatte o meno.” In conclusione, Del Re annuncia un monitoraggio costante: “Continueremo a monitorare il rispetto dei tempi e a dar seguito alle segnalazioni della cittadinanza che chiede conto di aree verdi, come quelle della Fortezza, da tempo sottratte alla pubblica fruizione senza quella trasparenza e quelle informazioni necessarie che per legge dovrebbero essere condivise e pubbliche”.