L’arrivo in città del Presidente Mattarella e del ministro dell’Istruzione Valditara si inserisce in una cornice di faticosa stabilità ritrovata dopo il corteo di sabato: se La Nazione Firenze preannuncia «alta tensione», Il Tirreno Firenze ammette il carattere fondamentalmente pacifico di quello conclusosi l’altro ieri, che pure ha avuto momenti di scontri: ne hanno parlato più in dettaglio La Repubblica Firenze e La Nazione Firenze, citando quest’ultima in particolare l’arresto di 14 persone, tutte tra i 20 e i 30 anni ad eccezione di una 17enne, e non organizzati, mentre la polizia passa al setaccio le reti sociali per identificare altri capi delle rivolte, le quali hanno portato, tra le altre cose, a una breve occupazione dei binari della tranvia, linea T1. Nuove manifestazioni sono in programma per venerdì 30, nell’ambito di uno sciopero generale di cui danno notizia L’Adige, Il Centro, Gazzetta di Parma, Messaggero Veneto, Nuova Venezia e Il Piccolo. Di ragioni per contestare ce ne vengono fornite anche tramite un articolo del Tirreno Firenze, che dà notizia della «bufera sullo stipendio di due manager» dell’ASL, aumentato di 35.000€ per il direttore sanitario e la direttrice amministrativa, 17.000 in più per quest’ultima, 18.000 per il primo, che ora arrivano a guadagnare rispettivamente 132.000 e 136.000 euro all’anno, in un momento in cui le casse della sanità piangono a dirotto. Forse chi parlava di «casta» tutti i torti non li aveva. (JCM)

