La svolta urbanistica passa da un modo diverso di progettare e costruire? Alla Certosa una giornata di studi promossa dalla Fondazione Italiana di Bioarchitettura

cyberuly@yahoo.it

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Nel mezzo del dibattito sull’urbanistica e sul destino della città, un momento di riflessione critica ma propositiva.

 

Il prossimo 22 aprile, nella straordinaria cornice della Certosa (via della Certosa 1 a Firenze), si terrà Sustainability Day 2026 – La Cura della Casa Comune, una intera giornata promossa dalla Fondazione Italiana di Bioarchitettura, in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, dedicata ai temi della ecologia integrale, della sostenibilità energetico-ambientale, del progetto edilizio e della cultura del costruire.

Studiosi, professionisti, studenti e protagonisti del mondo della progettazione si confronteranno su una delle questioni più urgenti del nostro tempo: come le sfide ambientali, climatiche ed energetiche stiano trasformando il modo di progettare, costruire e abitare.

Sustainability Day nasce come spazio di riflessione, approfondimento e dialogo tra saperi tecnici e visioni culturali, con l’obiettivo di riportare il progetto al centro di una nuova idea di futuro: un progetto capace di tenere insieme prestazioni energetiche, qualità ambientale, responsabilità sociale e innovazione tecnologica.

La sessione mattutina, dalle 8.30 alle 13.30, si aprirà con i saluti istituzionali e proseguirà con una lectio magistralis di Bernardo Gianni, Abate di San Miniato al Monte, seguita da interventi dedicati a temi chiave come qualità degli ambienti di vita, architettura integrata, energia, economia circolare e innovazione, con la partecipazione, tra gli altri, dell’arch. Mario Cucinella, dell’ing. Paolo Cresci – studio Arup, Claudio Ferrari – Presidente di Federesco.

Nel pomeriggio, dalle 15.00 alle 18.00, la giornata assumerà un taglio ancora più pratico ed esperienziale attraverso una serie di workshop oltre a un momento di confronto diretto sui percorsi professionali ecosensibili e responsabili.

L’iniziativa si propone come una preziosa occasione di incontro e crescita, particolarmente significativa anche per le nuove generazioni, chiamate oggi a immaginare e costruire un ambiente edificato più consapevole, equilibrato e sostenibile.

In una Firenze scossa da un acceso dibattito sulle scelte urbanistiche recenti, la Fondazione Italiana di Bioarchitettura offre alla città questa importante occasione di confronto approfondito, in cui l’analisi più critica si accompagna all’offerta di contributi e proposte capace quindi di generare una vera e propria svolta urbanistica.

In copertina: Wikimedia Commons