Le Mulina, il solito schiaffo alla città: niente è cambiato

GERMOGLI PH: 16 APRILE 2025 FIRENZE PARCO DELLE CASCINE IPPODROMO LE MULINA IN STATO DI ABBANDONO DEGRADO

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Ex Ippodromo Le Mulina, 15 anni di degrado: tra ricorsi, sprechi e propaganda il Parco delle Cascine resta ostaggio dell’abbandono

 

Stessa desolazione, stessi squarci, stesso abbandono. Quindici mesi dopo, nulla è cambiato. Anzi, è peggiorato. Mentre l’amministrazione Funaro continua a celebrare “vittorie” di carta davanti alle telecamere, la realtà all’ex ippodromo Le Mulina resta quella di sempre: un’area aperta a tutti, ricettacolo di rifiuti, occupazioni abusive e incuria cronica. Una ferita nel cuore del Parco delle Cascine che va avanti da 15 anni.

A marzo la Sindaca Sara Funaro aveva postato il suo video trionfale: «Una bella notizia per Firenze, abbiamo vinto il ricorso». L’Assessore al Patrimonio Dario Danti e tutta la giunta avevano fatto eco con lo stesso entusiasmo da campagna elettorale permanente. Peccato che bastasse fare due passi lungo Viale del Pegaso per rendersi conto della farsa: cancelli semiaperti, lucchetti spariti, cumuli di immondizia, reti squarciate.

Oggi scopriamo che Pegaso ha fatto ricorso al Consiglio di Stato (udienza il 9 giugno) e il tanto sbandierato “ritorno alla città” è di nuovo rinviato sine die. Ma tranquilli, i fiorentini pagheranno comunque: già 250mila euro spesi per la messa in sicurezza, altri annunciati, più la beffa dei 200mila euro di risarcimento (più spese) che il Comune ha dovuto versare proprio a Pegaso nel 2023 per non aver consegnato l’area pulita.

Quindici anni di proclami, ricorsi, condanne, sgomberi-farsa e zero risultati concreti. Da Renzi in poi, ogni amministrazione ha trovato comodo scaricare le colpe sul concessionario, sulla burocrazia, sulla magistratura. Tutti colpevoli tranne loro, ovviamente. Incapaci di gestire un bene pubblico strategico, ma bravissimi a fare video trionfali e comunicati stampa.