Il baricentro si sposta da Firenze a Pistoia. E non è più un’indiscrezione: ecco una prima conferma. Secondo un documento che La Firenze che vorrei ha potuto visionare, la Federazione Regionale delle Misericordie della Toscana ha convocato il proprio Consiglio Direttivo per giovedì 24 settembre (ore 18:00) non nella storica sede di via dello Steccuto a Firenze, ma presso il Centro di Coordinamento Area Emergenze a Pistoia (via Nazario Sauro), ovvero la sede operativa nazionale e regionale dell’Area Emergenze delle Misericordie d’Italia.
La convocazione, datata 16 settembre e firmata dal Presidente Alberto Corsinovi, porta all’ordine del giorno, al punto 3, un oggetto inequivocabile: «Acquisto immobile Pistoia: aggiornamento e determinazioni». Al punto 4 immediatamente successivo si legge: «Confederazione Nazionale Misericordie d’Italia: aggiornamenti».
È un doppio segnale. Logistico il primo: il vertice toscano non si riunisce più a Firenze. Il secondo è patrimoniale: è in corso l’acquisto di un nuovo immobile in un’altra provincia. Pistoia, appunto. Dove potrebbe trasferirsi la Confederazione, secondo quanto appreso da La Firenze che vorrei e reso pubblico il 19 settembre.
La convocazione arriva, infatti, a pochi giorni di distanza dalla notizia, pubblicata da questo giornale (e ripresa da altri), secondo cui l’immobile di via dello Steccuto 38 a Firenze, che ospita sia la Federazione Regionale sia la Confederazione Nazionale, sarebbe stato messo in vendita per esigenze di liquidità. Una circostanza, quest’ultima, sulla quale la nostra redazione ha avviato verifiche ulteriori anche in merito ad eventuali gravami ipotecari, e sulla quale i vertici, pur contattati, non hanno finora fornito riscontro. Piena disponibilità qualora decidano di rompere il silenzio.
Oggi, il documento sul Consiglio di Pistoia aggiunge un tassello oggettivo in più. Due operazioni – l’acquisto a Pistoia e la vendita a Firenze – che, almeno cronologicamente, viaggiano in parallelo. Resta da capire con quali risorse e all’interno di quale piano di riorganizzazione più ampio avvenga l’acquisto di Pistoia.
In copertina: Wikimedia Commons

