Montedomini, cantiere senza cartello in via Guelfa 79a. Lavori dentro Sant’Agnese? L’Asp replica, restano dubbi

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La segnalazione di Comitato Salviamo Firenze, i nostri quesiti per le opportune verifiche da parte degli Enti. Dopo il caso affitti brevi, nuova segnalazione su camion di detriti e operai nel complesso monumentale.

 

Gli immobili di Montedomini in via Guelfa tornano al centro dell’attenzione. La segnalazione arriva dal Comitato Salviamo Firenze. E riguarda via Guelfa 79a, un ingresso più volte citato nelle cronache ma che finora non era stato oggetto di approfondimento specifico, essendo interessato da un avviso pubblico per locazione ad uso commerciale pubblicato dalla stessa ASP Montedomini: https://www.montedomini.net/avviso-locazione-via-guelfa-nr-79a-85-a-firenze-nr-2-immobili-ad-uso-commerciale/

Secondo quanto riportato nell’avviso, sono previsti lavori per circa 600 mila euro, di cui 180 mila scomputabili dal canone da parte di Montedomini. Da planimetria allegata all’avviso stesso, le porzioni immobiliari risulterebbero interne al complesso monumentale di Sant’Agnese, il cui ingresso principale è al civico 79.

Come segnala il Comitato Salviamo, animato tra gli altri da eminenti esperti di urbanistica, nei giorni di martedì 22, mercoledì 23 e giovedì 24 settembre si è riscontrata la presenza di operai al lavoro e di camion per trasporto detriti davanti al civico 79a.

In più, sul portone del 79a, alla data del sopralluogo del 25 settembre, non risulterebbe apposto cartello di cantiere.

Risulta – circostanza che poniamo a verifica della Polizia Municipale – che un mezzo sarebbe stato fatto spostare per mancanza di titolo di occupazione suolo pubblico.

Montedomini è partecipata al 100% dal Comune di Firenze. L’immobile è vincolato e inserito nel centro storico UNESCO. Un cantiere di tale consistenza, se confermato, tocca competenze diverse. Alla luce di ciò, poniamo a tutti gli enti alcuni quesiti.

A Montedomini:

  1. L’avviso per il 79a risulta aggiudicato?
  2. A chi e a quali condizioni?
  3. I lavori segnalati corrispondono a quelli previsti dall’avviso?
  4. Chi è l’impresa esecutrice?

Alla Direzione Patrimonio Immobiliare del Comune:

  1. In qualità di socio unico, quale attività di vigilanza è stata esercitata sulla valorizzazione?

Alla Direzione Urbanistica – Servizio Controllo Attività Edilizia:

  1. Per lavori di tale importo dentro Sant’Agnese, quale titolo edilizio risulta agli atti?
  2. Risulta autorizzazione paesaggistica ex D.Lgs. 42/2004?
  3. L’assenza di cartello configura la necessità di sopralluogo ex art. 27 DPR 380/01?

Alla Polizia Municipale:

  1. Risulta un Vostro intervento per occupazione suolo pubblico in via Guelfa 79a nei giorni 22-24 settembre?

Al SUAP:

  1. Quale destinazione d’uso commerciale è prevista per il 79a e risulta compatibile con il vincolo monumentale?

Alla Soprintendenza:

  1. Per il complesso di Sant’Agnese, risulta agli atti autorizzazione ex art. 21 D.Lgs. 42/2004 per i lavori al 79a?

Diamo conto di una segnalazione pervenuta da un Comitato cittadino, documentata da foto, e poniamo domande agli Enti competenti perché verifichino.

Dopo il caso degli affitti brevi, è opportuno chiarire se per il 79a – che dalla planimetria appare ancora più interno al complesso di Sant’Agnese – tutto sia regolare sotto il profilo edilizio, paesaggistico, di sicurezza e di destinazione d’uso.

Siamo certi, come scrive Salviamo Firenze nella segnalazione trasmessa ai media, che la Presidenza di Montedomini interverrà prontamente per fare chiarezza.

Restiamo in attesa di repliche, che ci impegniamo a pubblicare integralmente, o di qualsiasi chiarimento. Se qualcuno dei consiglieri comunali vuole riprendere i nostri quesiti ne ha piena facoltà.

 

Via Guelfa, Montedomini replica: «Nessun cantiere al civico 79a». Ma conferma cantiere al civico 83 e passaggio da 79a

 

Dopo la nostra segnalazione – come detto pervenutaci dal Comitato Salviamo Firenze e che abbiamo posto a verifica degli Enti – su lavori e movimentazione detriti in via Guelfa 79a, è pervenuta in redazione nella giornata del 25 settembre la replica ufficiale di ASP Firenze Montedomini.

Pubblichiamo integralmente la replica, per dovere di cronaca, come da noi garantito:

«Le attività in via Guelfa riguardano operazioni di pulizia e rimozione dei materiali di risulta provenienti da più aree del civico 83. Al civico 79a non è stato aperto alcun cantiere. La sorveglianza tecnica dei lavori di ristrutturazione al civico 83 è stata affidata da Montedomini a un professionista esterno, incaricato dal 19 marzo 2025».

«Secondo le nostre verifiche tecniche, si tratta di attività di pulizia e rimozione dei materiali di risulta, non di nuovi lavori edilizi: non sono quindi richiesti titoli abilitativi. Il civico 79a, inoltre, non fa parte del complesso di Sant’Agnese», sottolineano da Montedomini. «Per gli interventi al civico 83 era stato realizzato un castello di tiro sulla facciata posteriore dell’edificio, affacciata sul giardino interno. Le operazioni attualmente in corso consistono nella pulizia e rimozione dei materiali di risulta dal giardino e nel loro trasporto attraverso il portone di via Guelfa 79a, unico accesso utilizzabile per collegare direttamente il giardino alla strada. Il fatto che i materiali transitino da quel portone non sposta al civico 79a il luogo degli interventi».

«L’avviso di locazione relativo agli immobili di via Guelfa 79a e 85, richiamato nella nota del comitato, è andato deserto: non è stata presentata alcuna offerta. Ribadiamo che le attività di pulizia e rimozione in corso non sono collegate a quella procedura», continuano dall’azienda.

«Montedomini è disponibile a fornire ogni chiarimento: il confronto e le verifiche sono legittimi e fanno parte della vita pubblica. Ma, proprio perché siano utili, devono fondarsi su fatti verificati e rappresentare correttamente luoghi, tempi e natura degli interventi. Quando, anche dopo chiarimenti puntuali, circostanze diverse vengono accostate e riproposte come un nuovo caso, il confine tra controllo e strumentalizzazione si fa sottile e la discussione perde credibilità. Le contestazioni sono legittime, ma per essere utili alla città devono restare proporzionate ai fatti e contribuire a un confronto serio», concludono da Montedomini.

 

Di cosa prendiamo atto e cosa resta da chiarire

 

Ringraziamo ASP Montedomini per la replica puntuale e prendiamo atto di quanto comunicato.

Dalla stessa replica, tuttavia, emergono elementi nuovi che, per completezza di informazione, poniamo a verifica degli Enti competenti.

Montedomini conferma che è in corso un cantiere di ristrutturazione al civico 83, con sorveglianza affidata a professionista esterno dal 19 marzo 2025. Resta da verificare presso la Direzione Urbanistica – Controllo Attività Edilizia con quale titolo edilizio sia aperto detto cantiere e dove sia posizionato il relativo cartello di cantiere, atteso che al civico 79a – unico accesso utilizzato – non risultava cartello alla data del sopralluogo di Salviamo Firenze.

Sul passaggio dal civico 79a. La stessa Azienda precisa che il portone di via Guelfa 79a è «l’unico accesso utilizzabile per collegare direttamente il giardino alla strada». Circostanza che conferma la natura pertinenziale del 79a rispetto al giardino interno del complesso di Sant’Agnese, il cui ingresso principale è al civico 79.

Sull’avviso di locazione. Montedomini comunica che «L’avviso di locazione relativo agli immobili di via Guelfa 79a e 85 è andato deserto». Ne prendiamo atto: è una notizia. Non risulta quindi ad oggi alcun aggiudicatario per i locali per i quali erano previsti lavori per 600 mila euro di cui 180 mila euro scomputabili.

Sull’occupazione suolo. Resta il quesito già posto alla Polizia Municipale e che riproponiamo: risulta un Vostro intervento nei giorni 22-24 settembre in via Guelfa 79a per verifica di occupazione suolo pubblico del mezzo adibito a trasporto detriti?

Resteremo in attesa dei riscontri, che ci impegniamo a pubblicare integralmente.

In copertina: foto trasmessaci dal Comitato Salviamo Firenze.

Aggiornato ore 16:55