Giovedì 23 aprile un percorso tra Novoli e San Donato per raccogliere istanze, critiche e proposte direttamente dai residenti
Un ritorno alla politica “in presenza”, lontana dalle dichiarazioni a distanza e più vicina ai marciapiedi dei quartieri: è questa la cifra dell’iniziativa annunciata da Futuro Nazionale Vannacci per giovedì 23 aprile tra Novoli e San Donato, dove dirigenti e consiglieri locali percorreranno strade e piazze con l’obiettivo dichiarato di incontrare i residenti e raccogliere direttamente sul campo istanze, critiche e proposte; una passeggiata civica che, nelle intenzioni degli organizzatori, vuole rappresentare un segnale tangibile di attenzione verso una parte rilevante della città, scandita da tappe precise e momenti di confronto strutturati ma informali, a partire dai Giardini di San Donato per poi snodarsi lungo il Terzolle fino a via Santo Stefano in Pane, proseguire verso via Morandi e concludersi nei pressi della fermata Careggi della tramvia.
Al centro, il contatto diretto con i cittadini e una narrazione politica che insiste su concretezza e prossimità, come spiegano Andrea Cuscito, Franca Innocenti e Leonardo Batistini: «Sarà un momento di presenza concreta e visibile — dichiarano — perché crediamo che la politica debba tornare tra la gente, nei luoghi della vita quotidiana, ascoltando chi vive davvero i quartieri e conosce problemi, criticità e potenzialità del territorio. Sicurezza, decoro e rispetto delle regole per noi non sono slogan, ma temi reali su cui servono attenzione, continuità e coraggio»; una linea ribadita anche nel prosieguo dell’intervento, dove emerge la volontà di superare una politica percepita come distante: «Non vogliamo limitarci a commentare da lontano ciò che non funziona — proseguono — ma esserci, vedere, parlare, ascoltare e dare un segnale chiaro di attenzione verso un quadrante importante della città. La presenza sul territorio è il primo passo per costruire una proposta politica seria, credibile e vicina ai bisogni concreti delle persone».
