Per una svolta urbanistica a Firenze: “Ex OGR, serve piano credibile”

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“No a speculazioni finanziarie e immobiliari, sì a mix di funzioni”.

 

Si è tenuto un incontro fra una delegazione del documento Per una svolta urbanistica a Firenze e una rappresentanza dei partecipanti al laboratorio sulle Ex OGR facilitato da criticity. L’incontro è stato “molto positivo” e si è incentrato principalmente sulla valutazione del progetto che interessa l’ex Officine Grandi Riparazioni, su cui si è sviluppata una riflessione ampia “che ha fatto emergere le principali contraddizioni del piano di trasformazione presentato dai privati”, e affrontato i punti su cui convergere “per costruire un’alternativa credibile” rispetto a quel piano.

La discussione susseguente ha evidenziato comuni valutazioni sia sulle “criticità” dell’attuale impianto urbanistico cittadino sia sulla necessità di “promuovere e richiedere una decisa inversione di rotta sulla pianificazione urbana”. “Una pianificazione – precisa una nota – che rigetti le speculazioni finanziarie e immobiliari, abbandoni le scelte monodirezionali a favore del mix di funzioni e metta al centro la salute pubblica ed ambientale”.

Trattati anche i temi dell’assenza di pianificazione intorno alla stazione Foster “con critiche al people mover”, e anche della necessità di aggiornamento della legge regionale sul paesaggio. Molto spazio dedicato al tema della partecipazione civica, da intendersi “non come mero atto di semplice ascolto, ma come strumento attivo e cogente sulle scelte politiche e amministrative”. In questo ambito sostenuta la necessità di elaborare un nuovo progetto di “costruzione dal basso della governance pubblica” con la creazione dei rioni per la rappresentanza e gestione dei beni comuni.

Infine, è stato sottolineato il comune intento di “favorire la massima attività di informazione sui processi urbani in atto” e, quindi, come sia “strategicamente importante produrre un’attività di comunicazione diffusa e approfondita delle idee e dei progetti elaborati”.