Piazzale Michelangelo, sport (e un gran chiasso) oltre le catene sotto il David: un lettore chiede chiarezza

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Riceviamo e pubblichiamo la segnalazione di un fiorentino che domenica, durante una manifestazione sportiva al piazzale Michelangelo, ha assistito a una situazione che solleva interrogativi sul rispetto delle regole e sulla tutela del patrimonio monumentale della città

 

Secondo quanto riferito dal lettore, e come si evince da un video pubblicato su facebook, numerosi istruttori avrebbero oltrepassato le catene di delimitazione e svolto attività di running, spinning e fitness nell’area sottostante il David di Michelangelo. Secondo la segnalazione, la manifestazione si sarebbe protratta per oltre un’ora. La scena avrebbe suscitato perplessità anche tra alcuni turisti presenti, che si sarebbero chiesti perché a loro non sia consentito superare quelle stesse delimitazioni per scattare una fotografia, mentre un gruppo organizzato avrebbe potuto accedere all’area per svolgere attività sportive.

Il cittadino non contesta l’organizzazione di manifestazioni sportive, ma chiede che venga chiarito se l’accesso a quello spazio fosse autorizzato e perché le regole applicate ai singoli visitatori possano apparire diverse da quelle riservate ai gruppi organizzati.

Alla segnalazione è arrivata una risposta da parte dell’Amministrazione comunale, a nome della sindaca e dell’assessore allo Sport. Dopo aver effettuato verifiche con gli uffici competenti, il Comune ha precisato che la manifestazione era regolarmente autorizzata, ma che il permesso riguardava esclusivamente lo svolgimento dell’iniziativa e il relativo percorso: non comprendeva l’utilizzo dell’area oltre le delimitazioni presenti in prossimità del David.

L’Amministrazione ha quindi annunciato che contatterà gli organizzatori per chiedere chiarimenti su quanto accaduto e che valuterà eventuali provvedimenti. Nella risposta ha anche espresso le proprie scuse per la situazione e per la percezione di disparità che potrebbe aver generato tra cittadini e visitatori, ribadendo che il rispetto delle regole e del patrimonio monumentale deve valere per tutti, indipendentemente dalla natura dell’iniziativa.

Lo sport è un valore e le manifestazioni che animano Firenze sono benvenute. Ma il rispetto delle regole e la tutela dei monumenti devono valere per tutti, senza distinzioni tra singoli cittadini e gruppi organizzati.