Plures, non solo carenza di personale. L’organizzazione è in mano ad un algoritmo. E FIADEL solleva il problema degli infortuni e delle malattie professionali

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Si è svolta ieri la seduta ordinaria della Commissione Consiliare Ambiente, Vivibilità Urbana e Mobilità del Comune di Campi Bisenzio, convocata per un confronto sullo stato di agitazione della RSU Alia Plures. All’audizione ha partecipato la Segreteria Provinciale FIADEL (Federazione Italiana Autonoma Enti Locali).

Nel corso dell’incontro, il sindacato ha portato il proprio punto di vista e la voce dei lavoratori, evidenziando criticità che continuano a caratterizzare la gestione aziendale.

Tra le problematiche evidenziate, FIADEL segnala «la gestione del servizio attraverso algoritmo, con le ricadute che questo modello determina sull’organizzazione del lavoro», «la carenza di personale, che incide quotidianamente sulle condizioni di lavoro, sull’organizzazione e sulla qualità del servizio» e «la gestione degli appalti, sulla quale riteniamo necessario un maggiore confronto e controllo».

Altri temi sottoposti alla Commissione riguardano «la carenza di impianti di smaltimento, con conseguenti ricadute sui costi aziendali e sociali», «la necessità di un maggiore controllo da parte di ATO nei confronti del gestore», «la necessità di rivalutare gli attuali sistemi di raccolta, anche alla luce dell’aumento degli infortuni e delle malattie professionali che, secondo la nostra posizione, presenta elementi di correlazione con l’attuale modello di Porta a Porta spinto» e «la necessità di rafforzare gli investimenti nelle figure deputate al controllo, a partire dagli ispettori ambientali».

«Per FIADEL – si legge nella nota – non è sufficiente limitarsi a prendere atto delle criticità: è necessario affrontarle concretamente, partendo dalle condizioni di lavoro degli operatori e dalla qualità del servizio che viene garantito quotidianamente ai cittadini».

«La nostra partecipazione alla Commissione ha avuto proprio questo obiettivo: portare nelle sedi istituzionali ciò che i lavoratori vivono ogni giorno, mettendo sul tavolo problematiche concrete, proposte e richieste di maggiore attenzione e controllo».

Secondo quanto riferito dal sindacato, nel corso della seduta il contributo di FIADEL «è stato ampiamente apprezzato, anche per la quantità degli elementi e delle problematiche approfondite, alcune delle quali non erano precedentemente conosciute da alcuni componenti della Commissione».

«Per FIADEL – conclude la nota – è fondamentale che il confronto non si fermi a questa seduta, ma prosegua nelle sedi istituzionali competenti, affinché alle problematiche evidenziate possano seguire attenzione, confronto e interventi concreti».