Venerdì 15 maggio alla Libreria San Paolo la presentazione ufficiale dell’associazione fondata a gennaio: obiettivo, riportare valori evangelici e dialogo culturale al centro della politica contemporanea
Negli spazi della Libreria San Paolo prende forma una nuova esperienza politico-culturale che punta a riportare il pensiero cattolico dentro il confronto pubblico contemporaneo senza nostalgia né chiusure identitarie. Venerdì 15 maggio alle 17 sarà infatti presentata ufficialmente l’associazione “Proposte politiche d’ispirazione cattolica”, costituita nel gennaio scorso con l’ambizione dichiarata di intervenire nel dibattito sociale e politico partendo dal Vangelo e dalla tradizione cattolica, considerati dai promotori “radice e sede dei principi e dei valori indispensabili all’ottimale crescita di ogni uomo, di ogni popolo e di tutto il creato”.
Un progetto che nasce in un momento storico segnato da frammentazione culturale, crisi della rappresentanza e impoverimento del confronto civile, e che sceglie di muoversi non come semplice testimonianza ideale ma come laboratorio operativo capace di produrre contenuti, idee e iniziative concrete. L’associazione rivendica infatti la volontà di “produrre proposte concrete e di sostenere progetti, approfondire questioni, partecipare a dibattiti con le altre realtà presenti in ambito politico e sociale”, aprendosi anche al dialogo con mondi non cristiani e riconoscendo esplicitamente il valore del contributo di “persone competenti e di buona volontà, anche fuori del cristianesimo”.
Una dichiarazione che segna la volontà di evitare autoreferenzialità e steccati ideologici, nella convinzione che il confronto resti una condizione necessaria per incidere realmente sulla società. Al centro dell’iniziativa emerge anche una critica implicita all’immobilismo che spesso attraversa gli ambienti ecclesiali e associativi: i promotori dichiarano infatti di non accettare il “Si è sempre fatto così”, indicando invece come orizzonte l’“Ut unum sint” evangelico, cioè la ricerca di unità e rinnovamento nel mondo cattolico.
A guidare l’associazione sarà Alvaro Ringressi, presidente e legale rappresentante, figura già nota nel panorama civico fiorentino anche per aver dato il nome dell’associazione al gruppo presente nel Consiglio del Quartiere 5, pur essendo le due realtà formalmente indipendenti. Accanto a lui opereranno il vicepresidente, segretario e tesoriere Libertario Raffaelli e i consiglieri Giovanni Grisolia, Antonio Pagano e Ferdinando Caula. Gli organizzatori hanno inoltre voluto ringraziare pubblicamente il direttore della Libreria San Paolo, Pietro De Caria, per l’accoglienza dell’iniziativa in uno spazio che simbolicamente unisce cultura, riflessione e presenza cittadina.
L’appuntamento del 15 maggio si annuncia così non come una semplice presentazione associativa, ma come il tentativo di riaprire una discussione più ampia sul ruolo del cattolicesimo nella costruzione della società contemporanea, tra identità, dialogo e ricerca di un nuovo linguaggio politico capace di parlare al presente.
