Sanità e carburanti tra aumenti e speculazioni: rischio scaffali vuoti. Nei ristoranti si specula ancora, altri arresti. I precari degli Uffizi “volano” a Roma. La Firenze sui giornali di martedì 14 aprile

GERMOGLI PH: 01 AGOSTO 2023 EMPOLI OBBLIGO DI ESPOSIZIONE DEL PREZZO MEDIO REGIONALE DEI CARBURANTI NEI DISTRIBUTORI DI BENZINA © TOMMASO GASPERINI / FOTOCRONACHE GERMOGLI

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Il tragico episodio di Massa ha riacceso i riflettori sull’intollerabile dilagare dei reati di gruppo, descritti da La Repubblica Firenze (sulla quale abbiamo letto del cordoglio, della mortificazione e della richiesta di un giudizio equo, senza sconti, da parte della stessa comunità romena massese) come «in costante aumento»: l’articolo dedicato, che cita il rapporto di Save the Children del mese scorso, vede un esponenziale incremento delle rapine commesse da minori (dalle 22 del 2014 alle 133 del 2024), un +0.34‰ di risse tra minorenni e un +0.85% nei possessi di porto d’arma, parallelamente a un +78% di misure cautelari, da 54 a 78, e un +161% di fermi e arresti, da 18 a 47, nei soli dodici mesi tra il 2024 e il 2025. Su questo sfondo, continuano a emergere nell’orrore dettagli e particolari del caso Maati Moubakir, con un testimone diretto che ha chiaramente sentito il suo assassino, minorenne, urlare «ti buco tutto» sull’autobus dove il 17enne, poi, morì (La Nazione Firenze). Di processi se ne apriranno anche all’interno dell’inchiesta per il riciclaggio di denaro nei ristoranti: quello di cui si è occupato la stessa testata or ora citata vede «un patteggiamento e due rinvii a giudizio», rispettivamente dell’imprenditore albanese Eluert Kamami e del nipote Samir Houjeiri insieme al fiorentino Alessandro Bigi. La riforma Cartabia, si legge, ha impedito il procedimento per appropriazione indebita. Illegalità a non finire anche sul fronte dei carburanti, dove le prime sanzioni vedono già cifre da 2.000€ per le speculazioni che passano dai «distributori illeciti» dove la cifra praticata non corrisponde a quella esposta; Unicoop ha infatti lanciato, tramite Il Tirreno Firenze, un doveroso allarme per il diffondersi di tali prassi. Essa stessa ha peraltro raccolto soldi, ma in maniera pulita e onesta, per accogliere e far studiare profughi palestinesi nella nostra città: si parla di una somma di 300.000€ e ne hanno dato notizia, oltre al Tirreno Firenze stesso, La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze. Intanto, apprendiamo ancora da quest’ultima, le associazioni di categoria sono ancor più nel panico per il caro carburante che, seppur ridimensionatosi, vede ancora costi insostenibili per il diesel e il concreto rischio del progressivo svuotamento degli scaffali nei supermercati a causa della mancanza di benzina per i camion, per i quali, sottolineano, «un’impresa può arrivare a spendere 10.000€ cadauno». Di contro, si parla, sul Tirreno Firenze, di «invasione di parcheggi dei residenti», comportante ciò la necessità di ridisegnare 6.000 spazi gialli nel centro storico, intasato e invivibile a causa delle automobili e dei loro indisciplinati conducenti. Direttamente dalle mura sono invece usciti i precari degli Uffizi, recatisi a manifestare persino a Roma sotto le finestre del Ministero della Cultura, per non arrendersi a un licenziamento collettivo dopo anni di precarietà. Frattanto, La Nazione Firenze ci informa dell’avvenuta approvazione del nuovo regolamento UNESCO da parte del Consiglio comunale, con 21 favorevoli, 5 astenuti, 2 assenti e 1 contrario (non è specificato chi ha votato come), e dei «cinque anni di divieti» che ne seguono. Luce viene fatta anche dall’inchiesta dello stesso quotidiano in zona, da via Portinari fino a piazza Madonna degli Aldobrandini, dove colpisce subito, anche l’occhio del turista, la pessima lastricatura delle strade, tra «toppe, buche, cicatrici e bitume». Una realtà riflettutasi nello stesso Consiglio comunale in un botta e risposta tra il consigliere Mossuto (Lega) e l’assessore Giorgio, laddove il primo ha fatto presente che «servono più fondi per risarcire i pedoni» e il secondo ha, forse involontariamente, ammesso la criticità della situazione rivelando che finora ci sono state 126 richieste di risarcimento danni da inizio anno, mentre in tutto il 2025 sono state 356, e che il disbrigo delle relative pratiche è in mano nientepopodimeno che ad AVR. Ci sarà allora da prestare una particolare attenzione, poiché farsi curare sarà sempre meno semplice: la stessa assessore Monni confessa che per il settore «sarà un anno difficile», per i 150 milioni in cui si sostanzierà l’aumento dei costi tra contratti del personale ed energia, trattandosi peraltro di una «stima prudente», e contemporaneamente al blocco dei lavori del nuovo parcheggio del Palagi. A questo quadro, riportato con dovizia di particolari da La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino e La Nazione Firenze, si aggiunge una notizia, a cura del Tirreno Firenze, relativa all’allarme furti negli spogliatoi della Piastra di Careggi che hanno visto sparire scarpe, vestiti, oggetti personali e «cose minime, lasciate a fine turno». La tecnica è ipotizzata dalle stesse dipendenti, che escludono «complicità» ma resta il dubbio di come possa qualcuno che «vive di espedienti» infilarsi nella porta aperta dal dipendente a fine turno ed entrare senza che lo stesso dipendente se ne accorga; le biologhe e le tecniche, raccontano, addirittura sono costrette a barricarsi nei laboratori per la propria incolumità e sicurezza. A proposito di ciò, la Toscana torna «zona rossa», anzi, lo rimane, perché non di Covid si parla ma di morti sul lavoro, quelli per cui incolumità e sicurezza sono un’utopia: già 10 infortuni mortali da inizio anno, rispetto ai 12 dello stesso periodo del 2025 (o di tutto l’anno, il trafiletto del Corriere Fiorentino non è chiarissimo in merito), secondo l’Osservatorio Sicurezza e Ambiente Vega Engineering. A corollario di ciò si respira aria elettorale in quel di Prato e Arezzo: rifiutato l’appoggio di Futuro Nazionale dal centrodestra di quest’ultima, informa il Corriere Fiorentino, nella prima vince la linea Furfaro in seno al PD, incassato il Biffoni tris, e a Pistoia sempre La Repubblica Firenze dà notizia che correrà Capecchi. (JCM)

 

In copertina: Copyright Fotocronache Germogli