Firenze insegna ancora bellezza. Ma chi amministra lo spazio pubblico sembra averlo dimenticato

piazzale michelangelo 1

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Due parchimetri viola davanti a un lampione storico in ferro battuto: il perfetto simbolo della decadenza estetica contemporanea

 

Di Louis Bertram Passarelli

Firenze: la città che ha insegnato al mondo le arti decorative, l’armonia urbana e la bellezza dello spazio pubblico. E oggi il simbolo della cura che vige per l’arredo urbano sono due parchimetri viola piazzati davanti a un lampione storico.

Il problema non è la modernità. Il problema è il trionfo del cattivo gusto spacciato per progresso. Perché scegliere un viola acceso — da branding sportivo o centro commerciale — in un contesto storico di questo livello è semplicemente un atto di violenza estetica.

Una civiltà che trasformava perfino un lampione in un’opera d’arte oggi produce colonne di plastica e ferraglia senza alcun rispetto per il contesto. Abbiamo sostituito la cultura estetica occidentale con il design da autogrill.

E la cosa peggiore è che ormai quasi nessuno sembra più accorgersene.