Un quartiere che non vuole più soltanto ascoltare: a San Jacopino cittadini e istituzioni a confronto

gianfaldoni

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Sicurezza e mobilità saranno i temi principali dell’assemblea annuale, con particolare attenzione alla ciclabile di Via Doni e alle contestazioni sulla scarsa partecipazione di residenti e commercianti alle decisioni

 

San Jacopino torna a fare squadra e lo fa mettendo sul tavolo due questioni che, per chi vive quotidianamente il quartiere, non sono più rinviabili: sicurezza e mobilità. Giovedì 10 settembre, alle ore 21, nella sala del circolo Aspe Pescetti, il Comitato Cittadini Attivi San Jacopino riunirà cittadini, rappresentanti delle istituzioni, avvocati ed ex appartenenti alla Polizia Municipale per un’assemblea pubblica che negli anni è diventata un appuntamento stabile e richiesto dalla cittadinanza. L’obiettivo dichiarato è quello di andare oltre la semplice lamentela e trasformare segnalazioni, domande e problemi quotidiani in richieste precise e, soprattutto, in nuove iniziative.

La sicurezza sarà uno dei temi centrali della serata, con la possibilità per residenti e commercianti di intervenire direttamente, sottoporre criticità e chiedere risposte agli ospiti presenti. Il Comitato, infatti, annuncia che nel corso dell’incontro verranno assunte nuove decisioni e valutate iniziative volte ad ottenere più sicurezza nel quartiere San Jacopino e limitrofi, anche attraverso le sedi istituzionali competenti. Ma la serata non sarà soltanto sicurezza. Al centro del confronto finirà anche la mobilità e, in particolare, la contestata ciclabile Doni, diventata negli ultimi mesi uno dei temi più discussi tra residenti e attività commerciali della zona. Il Comitato contesta soprattutto il metodo con cui, a suo giudizio, sarebbe stata gestita la partecipazione: «la stragrande maggioranza dei cittadini e commercianti non hanno avuto parola durante la decisione, ma solo dopo, a giochi fatti, sono stati informati». Una frase che fotografa il nodo politico della vicenda: non soltanto il merito delle scelte sulla viabilità, ma il rapporto tra amministrazione e territorio nel momento in cui quelle scelte vengono progettate e attuate.

L’assemblea nasce quindi anche con l’intenzione di riaprire quello spazio di confronto che il Comitato ritiene necessario per un quartiere alle prese con problemi concreti e quotidiani. L’invito è rivolto a commercianti, residenti, rappresentanti dei comitati cittadini, associazioni e gruppi social, in una riunione presentata come «un incontro aperto a tutti per la sicurezza di tutti noi». Un appuntamento, dunque, nel quale San Jacopino proverà ancora una volta a far sentire la propria voce, mettendo istituzioni e cittadini davanti alle questioni che incidono direttamente sulla vita del quartiere: sicurezza, viabilità, partecipazione e qualità dello spazio urbano.