Vandalizzata nuovamente la targa in memoria di Norma Cossetto: divelta e imbrattata con fango

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Barbara Nannucci (Q3) condanna l’ennesimo vilipendio alla memoria delle vittime istriane e giuliano-dalmate

 

Un mese dopo essere stata ripristinata a seguito di un precedente atto di vandalismo, la targa dedicata a Norma Cossetto, nel giardino a lei intitolato a Sorgane, è stata nuovamente danneggiata. Questa volta, oltre ad essere divelta, è stata imbrattata con del fango, segnando un ennesimo affronto alla memoria storica del nostro paese. Il gesto non si limita a un semplice atto di vandalismo, ma rappresenta un vero e proprio vilipendio della memoria di una Medaglia d’Oro al Merito Civile, simbolo di una tragedia storica che merita rispetto e dignità. A denunciare l’accaduto è Barbara Nannucci, consigliere del Quartiere 3 e rappresentante dell’Associazione Amici degli Esuli Giuliano-Dalmati (AEGD), che sottolinea: “Colpire questa targa significa colpire la memoria collettiva delle comunità Istriane e Giuliano-Dalmate, offendere la dignità delle vittime e minare i valori democratici che sono alla base della nostra società.”

Il consiglio del Quartiere 3 e l’AEGD chiedono che la targa venga ripristinata senza indugi, ma soprattutto che le istituzioni, insieme alle associazioni, condannino fermamente questi atti di vandalismo. “Chi distrugge e imbratta non può cancellare la storia, anche se nella propria ignoranza tenta di farlo”, ha aggiunto Nannucci, invitando tutti a non permettere che la memoria storica venga infangata. La richiesta di condanna è rivolta a tutte le istituzioni, affinché si esprima una presa di posizione chiara e decisa contro chi commette tali atti e contro chi, anche solo tacitamente, ne sostiene l’idea.