Non smettono di propagarsi, gli echi di via Mariti: di nuovo all’attacco, il consigliere Palagi (Sinistra Progetto Comune) ha svelato che l’azienda responsabile dei lavori della tristemente nota Esselunga abbia ancora intenzione di ricostruire sulle stesse fondamenta, dal momento che proprio per questa finalità lo scheletro sarebbe preservato. Ipotesi fumosa nella ricostruzione de La Repubblica Firenze, su quella offerta dal Tirreno Firenze invece pare più concreta, mentre il Corriere Fiorentino si è concentrato sulla posizione del Comune, per il quale «resta l’ipotesi parco». Meglio accantonarla, se poi il parco deve fare la fine delle strade nella giornata di ieri: come al solito, è infatti bastata una giornata piovosa (peraltro, con più interruzioni delle precipitazioni) per mandare in tilt letteralmente tutta la Toscana, dalle 150 evacuazioni da San Giuliano Terme nelle aree dell’incendio sul Monte Faeta al traffico bloccato (ne ha fatto le spese un’ambulanza a Massa Carrara) fino alle «piccole esondazioni» e ai «fiumi d’acqua lungo le strade», passando per la chiusura delle scuole ad Asciano, di cui parlano Corriere Fiorentino e La Nazione. Fenomeni che si assommano alla più congenita difficoltà a raggiungere gli stabilimenti balneari, per i quali sono partiti i bandi essendosi decretata, da parte del TAR, la fine delle proroghe, informa La Repubblica Firenze. Un’inchiesta de La Nazione Firenze, condita da interviste a Giovanni Galli e ad Alessandro Paci che fanno presenti, anche attraverso i ricordi, le criticità logistiche dal Regionale per Viareggio all’autostrada di Altopascio, ha portato alla constatazione dell’esasperante lentezza e dei tempi quasi biblici per arrivare a destinazione. «12 fermate e un pullman» per la Versilia, 5 ore per Castiglione della Pescaia tra treno e bus, 2 ore per andare da Firenze a Viareggio: addirittura «partendo allo stesso orario si arriva prima a Salerno che nel cuore della Maremma». In questo gigantesco Truman Show, dove tutto sembra congegnato appositamente per non far uscire di casa le persone, sfruttamento e criminalità sono all’ordine del giorno: non solo le case a prezzi insostenibili perfino a Gavinana, dove Idealista, ripreso dal Tirreno Firenze, ha evidenziato un sonante +23.7% nei prezzi al metro quadro tra il 2024 e il 2025; ma anche la denuncia dei turni da 13 ore per gli specializzandi in corsia a Careggi e alle Scotte di Siena, che tuttavia li accomunano a infermieri e OSS per i quali l’allarme è partito dai sindacati (La Repubblica Firenze, Corriere Fiorentino), e aggiungendoci il carico da 11 delle aggressioni negli ospedali: a Lucca, si legge su La Nazione, un 36enne marocchino «sotto effetto di un’alta dose di cocaina» ha tentato di disarmare un vigilante dopo aver sferrato un pugno a una guardia giurata, poi arrestato fortunatamente senza altre conseguenze. Sindacati che invece, nella fattispecie della CISL e della UIL, lamentano un mancato coinvolgimento nell’apertura, a Campi, di un «rifugio» per i fattorini della Piana, per il quale il Comune pare essersi consultato solo con la CGIL, a quanto apprendiamo da La Nazione Firenze. Di balordi, però, se ne sono insediati parecchi anche sul Monte Oliveto: alla stessa testata il custode della chiesa di San Bartolomeo si sfoga, mettendo a confronto il degrado attuale (rifiuti, tracce di droga e profilattici i ritrovati) col significato del luogo, in cui Leonardo Da Vinci dipinse l’Annunciazione. Si annunciano, in effetti, tempi bui anche per l’ex GKN, alla cui vicenda si vuole mettere fine abbattendo direttamente la fabbrica per costruire «una nuova attività industriale per ricreare decine di posti di lavoro», dicono da Idea Group col plauso del Collettivo QF. In tema dehors, anche il Comitato Salviamo Firenze si schiera contro la proroga al 31 agosto, ma vedendola come un pretesto «finalizzato a dare il tempo per giustificare eventuali deroghe». Ancor più breve il trafiletto dedicato dal quotidiano di Agnese Pini, e a parti invertite, lo abbiamo visto, mai sarebbe stato così, sulla insegnante di sostegno autrice di ripetute violenze sessuali, compiute nel 2019, sul 17enne con disabilità che seguiva. Comunque meglio del silenzio totale. (JCM)
In copertina: Copyright Fotocronache Germogli
