Pomeriggio agitato martedì scorso in piazza Tasso, dove un uomo originario del Congo ha aggredito un anziano e si è poi scagliato anche contro i Carabinieri
Firenze criminale non smette mai di sorprendere in negativo, e mostra ancora una volta il suo volto più duro, soprattutto quando nel mirino finiscono le persone più fragili. È quanto accaduto in piazza Tasso, dove un anziano, seduto tranquillamente su una panchina, è diventato il bersaglio della follia di un uomo di origine congolese.
In evidente stato di forte agitazione, dopo urla e minacce, l’aggressore è passato ai fatti, colpendo improvvisamente l’anziano al volto. La situazione è ulteriormente peggiorata all’arrivo dei Carabinieri, intervenuti per proteggere la vittima. L’uomo ha quindi scatenato la sua rabbia anche contro i militari, colpendoli con calci e pugni, prima di essere definitivamente immobilizzato.
Nel frattempo, il malcapitato è stato affidato alle cure del personale del 118, giunto sul posto per prestare i primi soccorsi. Ai sanitari è spettato il compito di medicare le ferite riportate: per l’anziano sono stati diagnosticati cinque giorni di prognosi. L’aggressore è stato invece fermato e condotto presso gli uffici del Nucleo Radiomobile per le procedure di rito. Dopo aver trascorso il periodo di fermo nelle camere di sicurezza, l’uomo è comparso il giorno successivo davanti al Tribunale per il rito direttissimo.
Il giudice ha convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Si precisa che la responsabilità penale dell’indagato sarà accertata nel corso del procedimento e che, ai sensi del D.Lgs. 188/2021, vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
