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Palagi (Sinistra Progetto Comune): “L’incontro ha confermato la presenza sul territorio di una positiva voglia di cura della Città, attraverso trasparenza, partecipazione e programmazione”

 

Una delegazione dei firmatari del documento Proposte per una svolta urbanistica a Firenze ha avviato il giro di incontri per presentare il documento ai Gruppi Consiliari di Palazzo Vecchio. Il primo a rispondere all’invito è stato il Consigliere Palagi del Gruppo Sinistra Progetto Comune. “Palagi ha interloquito molto positivamente con i nostri interventi e ci ha molto utilmente aggiornato sulla situazione del dibattito interno al Consiglio Comunale, a fronte di una situazione che risulta essere in forte movimento sia dal punta di vista amministrativo che politico”, riferisce Alberto Di Cintio (Fondazione Italiana Bioarchitettura) in rappresentanza dei firmatari.

Palagi, fanno sapere, ha espresso “convinto apprezzamento rispetto alle proposte contenute nel nostro documento”, “sia dal punto di vista dell’analisi generale e per la forte e motivata critica all’impostazione urbanistica del Comune, sia anche per l’elaborazione ben argomentata circa le significative modifiche proposte al percorso tecnico-amministrativo”.

“Ha ampiamente condiviso, quindi, la necessità di operare per portare tutto il Consiglio Comunale ad assumere una vera e significativa Svolta dell’impianto urbanistico in essere (e non solo di quello), evitando che vengano assunti solo episodici e modesti miglioramenti dell’impianto attuato negli ultimi 15 anni. Pertanto – prosegue Di Cintio – ci ha sollecitato a continuare nella pressione verso i Consiglieri Comunali, che saranno presto chiamati, con i loro interventi e il loro voto, ad assumere decisioni molto importanti a partire dall’elaborazione di una delibera comunale di completa rivisitazione del Piano Operativo Comunale. Infine ha condiviso la proposta di chiedere, con urgenza, un Consiglio Comunale Aperto alla cittadinanza, in modo da portare il dibattito pubblico sulle scelte urbanistiche direttamente dentro Palazzo Vecchio, la casa di noi tutti”.

“Da parte nostra abbiamo significato a Palagi apprezzamento per l’attività seria, rigorosa, coerente, posta in essere negli ormai sei anni da Consigliere Comunale. L’abbiamo altresì ringraziato per la condivisione del nostro documento e delle proposte inoltrate, e per il sostegno espresso verso il nostro percorso di ascolto, dialogo e anche iniziativa, diretta unicamente nell’interesse del bene comune di Firenze”, conclude Di Cintio.

“Abbiamo incontrato una delegazione delle tante realtà che hanno presentato recentemente un documento per una svolta urbanistica a Firenze. Numerose realtà, che nella pluralità dei loro percorsi si sono ritrovate a sviluppare proposte concrete, attuabili e di certo interesse per chiunque, perché basate su trasparenza, partecipazione e chiara capacità di programmazione”, afferma dal canto suo Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune.

“Molte sono le questioni – ricorda – su cui il nostro impegno viene da anni di attività consiliare: dare poteri ai Consigli circoscrizionali, tutelare il patrimonio immobiliare che ha funzioni pubbliche, chiarire dove vengono prese le decisioni, rilanciare la Polizia Municipale, come servizio di prossimità, con funzioni specifiche diverse da quelle di Polizia e Carabinieri, attraverso il Vigile di Quartiere”.

“Riteniamo fondamentale rispettare l’autonomia di tutti i movimenti, i comitati, le associazioni e le realtà che stanno in questi giorni chiedendo una sospensiva del Piano Operativo e delle principali trasformazioni urbanistiche previste”, rimarca Palagi.

“È importante che questa istanza sia condivisa da tutti i gruppi consiliari e per questo a loro facciamo un appello: diamo effettivo potere – propone – al Salone dei Duecento e accettiamo l’idea di un Consiglio comunale aperto che dia avvio a un percorso che torna a dare senso alla politica, nel confronto tra idee e visioni diverse, ma capace di incidere sul presente e il futuro”.

“In questo momento è evidente che ci sono scosse interne al centrosinistra. A noi non compete entrare nel merito a questioni interne ad altre coalizioni. Ci teniamo però a lanciare un messaggio: Sinistra Progetto Comune è a disposizione per la Città, sapendo che riteniamo fondamentale una svolta radicale sul piano sociale, ambientale e che l’urbanistica è uno strumento fondamentale per il Comune”, conclude.