Diciassettenne molestata e palpeggiata da uno straniero dopo una cena di classe. Draghi sulla Cartabia: «La sua riforma la getterei nell’indifferenziata»

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“Ti do i soldi, non dire niente”: l’agghiacciante aggressione a una ragazza di 17 anni mentre rientrava a piedi da scuola. La dura denuncia di Draghi sulle amare conseguenze della riforma Cartabia, che ha reso improcedibili, in mancanza di querela, moltissimi reati gravi

 

Ancora sotto shock e tormentata da attacchi di panico. È il drammatico strascico che una ragazza di 17 anni sta vivendo dopo essere stata molestata lunedì sera in via Pistoiese, mentre tornava a casa da una cena di fine anno con i compagni di classe.

La ragazza aveva deciso di incamminarsi a piedi dopo una serata in pizzeria, stanca di aspettare l’autobus che sarebbe arrivato solo quaranta minuti dopo. Poco dopo le 23:30, mentre percorreva via Pistoiese, è stata improvvisamente avvicinata da un uomo in bicicletta. L’uomo – descritto come uno straniero di carnagione scura – l’ha prima toccata alle spalle da dietro e poi l’ha palpeggiata. La 17enne ha urlato «Che fai?» e si è messa a correre per fuggire, ma l’aggressore l’ha raggiunta nuovamente vicino a una fermata dell’autobus.

A quel punto l’uomo ha tentato di giustificarsi dicendo di essere ubriaco e di essere dispiaciuto. Non solo: ha cercato di convincerla a non raccontare nulla e, secondo quanto riferito, le avrebbe offerto dei soldi in cambio del suo silenzio.

Fortunatamente la giovane era già al telefono con la madre. Sentendo la voce di un adulto, l’aggressore è fuggito rapidamente, dileguandosi nel buio. La madre ha subito dato l’allarme. Sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia e un’ambulanza del 118. I sanitari hanno prestato i primi soccorsi alla ragazza, proponendole il trasporto all’ospedale Meyer per accertamenti, ma lei – profondamente scossa – ha preferito rientrare a casa.

Sulla vicenda è intervenuto il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Alessandro Draghi, che ha commentato duramente: «Quello che è successo è vergognoso. È preoccupante che una ragazza si sia trovata da sola in una situazione del genere senza ricevere aiuto». Draghi ha poi rilanciato la necessità di una maggiore presenza delle forze dell’ordine: «Credo che la polizia di prossimità, di cui tanto si parla, debba essere presente anche nelle ore serali e notturne», ha affermato, sottolineando l’esigenza di tutelare soprattutto i più giovani.

Infine ha criticato la normativa attuale, legata alla riforma Cartabia, che rende molti reati contro la persona perseguibili solo a querela di parte: «Proprio oggi a Palazzo Vecchio è presente Marta Cartabia, ex ministro della Giustizia… Nella mia Città, dove, solo ieri, la figlia diciassettenne di un’amica  viene palpeggiata da un nordafricano, mentre rincasa sulla Pistoiese e nei pressi della Stazione di Santa Maria Novella un cittadino viene ferito da uno sparo a bruciapelo, dopo un’aggressione effettuata da 5 stranieri, credo che alla professoressa della Bocconi alcune domande e considerazioni debbano essere fatte… Mi permetta, la sua riforma la getterei nell’indifferenziata. Anzi no, perché indifferente non ci lascia affatto. ».