Giorni natalizi amari per un anziano residente a Barberino-Tavarnelle: l’uomo ha subito un furto di oggetti in argento e di vari dipinti antichi per un valore di circa 50 mila euro sottratti da alcuni malviventi dalla sua abitazione. Non solo: i preziosi oggetti rubati sono stati subito rivenduti dai malviventi e, probabilmente, in questo momento sono nella vetrina di antiquariato o in un mercatino delle pulci a Firenze. La vittima dice a La Firenze che vorrei di aver identificato l’autore e, due settimane fa circa (diverso tempo dopo il fatto), ha sporto denuncia-querela alla locale stazione dei Carabinieri, indicando il presunto autore. E chi sarebbe, quindi, l’autore di questo furto? Una persona che avrebbe un piede anche in un altro business illegale molto in voga nella zona: i finti incidenti. A inizio del mese di febbraio La Firenze che vorrei ha infatti portato alla luce il business illegale dei finti incidenti, possibile anche grazie a connivenze e all’assenza di controlli, che ha epicentro proprio nel Comune di Barberino-Tavarnelle in Val di Pesa. La testata provvedeva il giorno stesso della pubblicazione (2 febbraio) a informare l’IVASS, l’istituto deputato alla sorveglianza in ambito assicurativo. La vittima del furto è ancora visibilmente turbata e pretende giustizia.
