Dal resoconto di Proposte per una svolta urbanistica a Firenze dell’incontro con Caterina Biti.
Proseguendo nel programma degli incontri, abbiamo ha avuto un nuovo, secondo, incontro con l’Assessora all’Urbanistica Caterina Biti. Circa il confronto interno alla maggioranza che guida Palazzo Vecchio, ha confermato che è in corso una “discussione aperta e approfondita” che tocca varie tematiche, alcune delle quali già anticipate dal gruppo AVS-Ecolò nel nostro recente incontro. Circa i tempi di questo confronto, anche Biti ipotizza un tempo di conclusione “non rapido”, sia perché gli argomenti sono molti e corposi, sia perché ritiene vi debba essere un approfondimento esaustivo e propedeutico a scelte importanti.
Circa la nostra richiesta di Svolta e di una visione sistemica per il governo del territorio, Biti sostiene conferma la volontà di guardare avanti e quindi sottolinea la già data disponibilità a confrontarsi essenzialmente sul futuro della città (come dire quel che è fatto è fatto ndr).
In sintesi, Biti sostiene che l’obiettivo è rendere “più conosciuti possibile” gli interventi, e che siano “armonici” con la pianificazione generale, tenendo conto di non rallentare i tempi dei procedimenti di approvazione e realizzazione. Un’attenzione particolare al tema della casa e dell’abitare che è “prioritario” per l’amministrazione. Ha sottolineato poi come sia necessario operare insieme ai comuni dell’area metropolitana. Gli abbiamo detto che di questo si parla da almeno 50 anni, ma atti zero.
Su moratoria e variante invece ha confermato l’impraticabilità, soprattutto per le ricadute di “eventuali contenziosi”, ma anche confermato che nella discussione interna alla maggioranza è in corso la valutazione per individuare i migliori per il fine che tutti hanno interesse a raggiungere.
Circa la nostra richiesta di attivazione, indispensabile, della banca dati territoriale e GIS sul patrimonio comunale ma anche di altre istituzioni pubbliche, ha dato la sua disponibilità a lavorarci con l’Assessore Danti riconoscendo il problema e la sua utilità.
Vi è stato poi un acceso scontro sulla vicenda ex ospedale San Gallo, per il ruolo e le scelte (negative) del Comune, scarso e opaco controllo della Soprintendenza, pessima comunicazione del progettista Rossi Prodi.
Biti ha apprezzato la nostra proposta per i Concorsi pubblici di idee e di progettazione con particolare spazio alle giovani e ai giovani professionisti, e ha detto che ne parlerà con la maggioranza per avere la massima condivisione politica.
Segnaliamo poi alcune risposte su alcuni interventi specifici che gli abbiamo posto:
- Per la RSA in Santo Spirito per ora è tutto fermo ma la decisione finale spetta al Ministero della Difesa;
- Circa il parcheggio interrato in piazza Cestello, è per ora tra quelli previsti nel piano quello con più difficoltà (ma non ritirato ndr) per l’opposizione della Soprintendenza e difficoltà realizzative;
- Sulla dismissione della sede RAI e relativa vendita il Comune non darà il cambio di destinazione;
- Sulla centrale elettrica del Sodo il Comune si è opposto ma la Regione Toscana ha dato l’ok definitivo;
- Ha preso atto delle problematiche del rione di Novoli (grattacielo regione, nuovi insediamenti aree ex nucci, sovraffollamento abitativo);
- Infine ha dato disponibilità se il Consiglio e la Presidenza decideranno di dare apertura circa la nostra richiesta di Consiglio Comunale Aperto sull’Urbanistica.

