Emergenza casa, Masi (M5S) rivela: “550 alloggi ERP non assegnabili, accelerare recupero”

GERMOGLI PH: 14 GENNAIO 2018 FIRENZE VEDUTE AEREE CAREGGI CASE POPOLARI DI VIA NICCOLO' DA TOLENTINO

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Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Lorenzo Masi ha presentato oggi in Consiglio comunale una domanda di attualità sul “Piano Casa 2026” e sul recupero degli alloggi ERP sfitti nel Comune di Firenze.

 

Secondo le informazioni emerse negli ultimi giorni sulla stampa nazionale, il Governo si appresta ad approvare il primo decreto attuativo del Piano Casa 2026, che prevede 950 milioni di euro a livello nazionale per il recupero di circa 60.000 alloggi popolari attualmente inutilizzabili per problemi manutentivi.

“In una città come Firenze, dove l’emergenza abitativa è sempre più grave e il mercato degli affitti è sotto pressione anche per effetto del turismo, non possiamo permetterci di avere alloggi pubblici vuoti mentre migliaia di famiglie attendono una casa”, ha spiegato Masi.

Rispondendo alla domanda in aula, l’assessora Paulesu ha comunicato che circa 550 alloggi ERP nel Comune di Firenze risultano oggi non assegnabili e non rientrano nella programmazione dei lavori già finanziati.

È stato inoltre predisposto da Casa S.p.A. un progetto di fattibilità tecnico-economica che riguarda una prima tranche di 190 alloggi per il 2026, numero che potrà aumentare grazie a ulteriori risorse regionali e comunali. La previsione complessiva per il 2026 è di circa 300 appartamenti ERP da ristrutturare, in continuità con la capacità produttiva degli ultimi anni.

“È fondamentale farci trovare pronti per intercettare le risorse del Piano Casa 2026 e accelerare il recupero degli alloggi pubblici”, ha dichiarato Masi nella replica in aula, ribadendo che “il recupero degli alloggi pubblici è essenziale per rispondere alle esigenze dei fiorentini che hanno necessità urgenti di trovare un alloggio adeguato. Saremo presenti e aggiorneremo la cittadinanza su quelli che sono i lavori portati avanti dall’amministrazione”.