Focus sulle consulenze per la quotazione in borsa poi saltata.
“La multiutility era partita in un modo e in corso d’opera tutto è stato ribaltato: prima no all’acqua dentro, poi sì all’acqua dentro; prima sì alla borsa, poi no alla borsa”. A ricordare il percorso accidentato di questa operazione è Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista civica Eike Schmidt e presidente della Commissione Controllo.
“Tuttavia, un’operazione come la quotazione in borsa non è stata sicuramente esente da costi per Alia – prosegue Bambagioni -: sicuramente sono stati chiesti report e analisi a società di consulenze specializzate. Quanto sono costate queste consulenze?”
“Auspichiamo, a questo punto, massima trasparenza, perché è una spesa legittima, ma bisogna essere consapevoli che i cambi di direzione della politica hanno ricadute sui cittadini e sulle aziende. Ci vuole senso di responsabilità”, conclude.
