“I debiti fuori bilancio” discussi ieri in Consiglio “non sono episodi isolati, ma il risultato di problemi che si ripetono nel tempo”. È quanto ha dichiarato il capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale Lorenzo Masi, intervenendo sulla proposta di delibera relativa al riconoscimento di debiti derivanti da sentenze esecutive.
“La delibera, che riguarda il pagamento di spese legali per circa 5.400 euro, nasce da una serie di pronunce che mettono in evidenza criticità ricorrenti nell’azione amministrativa del Comune – sottolinea Masi -. In diversi casi emerge il tema della prescrizione: la riscossione viene attivata troppo tardi, quando il credito è ormai vicino alla scadenza o addirittura già prescritto. Questo significa, semplicemente, perdere risorse che erano dovute all’ente”.
“Un secondo elemento riguarda le notifiche: quando non sono effettuate correttamente o non sono adeguatamente documentate, cade l’intero procedimento. Non solo il verbale, ma anche tutti gli atti successivi”, spiega il consigliere.
“C’è poi il tema della tardività complessiva dell’azione amministrativa: quando si arriva in ritardo, aumentano i rischi, si indebolisce la posizione del Comune e cresce inevitabilmente il contenzioso“.
“Il punto politico è chiaro: non stiamo discutendo il singolo caso, ma un meccanismo che si ripete. E quando le stesse criticità producono continuamente nuovi debiti fuori bilancio, significa che il problema è strutturale”.
“Per questo – conclude Masi – limitarci a votare il riconoscimento del debito non basta. Serve un intervento sulle cause, altrimenti continueremo sistematicamente a trovarci in Consiglio a discutere sempre degli stessi problemi”.
