FOCUS LFCV | “La pubblicità è l’anima del commercio”: e se il commercio un’anima non ce l’ha? Il caso Real Media e la sua Stella

GERMOGLI PH 10 NOVEMBRE 2025 FIRENZE PRIMA SEDUTA DEL NUOVO CONSIGLIO REGIONALE DELLA REGIONE TOSCANA NELLA FOTO MARCO STELLA

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Dopo aver trattato della Jump Comunicazione e dei rapporti trasversali di Marco Agnoletti (non solo con il PD ma anche con Fratelli d’Italia), oggi analizziamo un’altra agenzia in irresistibile ascesa: Real Media Srl. È merito dell’apporto di Marco Stella, consigliere regionale e pupillo di Antonio Tajani in Toscana? Società, la Real Media Srl, che lavora con il Comune di Firenze ma anche con la Regione Toscana…

Chi, passando per via Baracca oppure nel sottopassaggio della stazione di Santa Maria Novella, non si è imbattuto nei cartelloni o nelle coreografie digitali firmati dalla Real Media?

Azienda, questa, attiva in tutta Italia, da Varese a Ragusa e con affissioni persino in Corsica (1), la réclame spicciola è il vero filo conduttore di ogni sua attività. Persino le pareti digitali a LED nel sottopassaggio della stazione SMN, che avrebbero dovuto essere un abbellimento scenografico per i passanti, sono state da essa inghiottite in proporzioni sempre maggiori.

Nonostante, nella sua ottica, «Costruire una campagna pubblicitaria significa anche uscire dagli schemi tradizionali e trovare nuove fome [sic] di comunicazione» (2), le sue realizzazioni, come si evince dal suo stesso sito per quanto riguarda strutture circolari (3), manifesti (4), Ledwall (5) e cartelloni a medio formato (6), siano decisamente monotone e omologate nello stile, l’azienda si autodefinisce, abbondando con l’inglesorum, «leader nell’Out of Home (OOH e DOOH)» e «punto di riferimento nella Pianificazione Pubblicitaria di campagne OOH per le più importanti e prestigiose Agenzie di comunicazione, Centri Media e Brand nazionali ed internazionali» (7).

La cospicuità della sua presenza dalle nostre parti non è certamente dovuta né al caso né a questo punto a un particolare merito; forse, piuttosto, influisce la pluriennale presenza del consigliere regionale forzista Marco Stella nei suoi alti vertici, da sempre considerato vicino ad Antonio Tajani e addirittura ad Arcore.

Consigliere regionale per tre volte e coordinatore regionale di Forza Italia dal 2023, egli ha infatti ricoperto la carica di responsabile commerciale dapprima per la sola città di Firenze e provincia (2008) e poi per l’intera Toscana (2010), per poi diventare direttore commerciale nazionale nel 2011 e affiancare a tale ruolo, l’anno successivo, quello di Responsabile Business Development (8).

Merita sottolineare che, ad oggi, a quanto disponibile sui siti istituzionali, non risulta abbandonato alcuno di questi incarichi.

Anzi, nel 2018, il Comune di Firenze fu beneficiato dalla Real Media attraverso il restauro del Museo e della Loggia del Bigallo, con una sponsorizzazione da 1 milione di euro; in cambio, la Real Media, ottenne la possibilità di ricoprire ogni spazio, dal sito ai ponteggi fino alle recinzioni, con le proprie inserzioni (9).

Essa ha altresì potuto nominare a suo insindacabile giudizio le maestranze per i lavori, sebbene l’immobile fosse nominalmente di proprietà dell’ASP Montedomini, la quale, da parte sua, istituì un canale per la donazione del 5×1000, il tutto sotto la supervisione e con l’avvallo, tra gli altri, dell’allora assessore al Welfare della giunta Nardella, Sara Funaro (10).

Particolarmente fruttuosa fu, in quel contesto, la collaborazione tra Real Media Srl e Luigi Paccosi, allora presidente dell’ASP Montedomini, seppure il Responsabile Business Development della prima – Marco Stella – avesse formalmente un dovere istituzionale di vigilanza sulla seconda. Vigilanza che a maggior ragione avrebbe dovuto esserci sulla realizzazione di The Gallery, il Ledwall nel sottopassaggio di Santa Maria Novella, inaugurato il 27 marzo 2023 alla presenza di Giani e di quella stessa Funaro che dette l’avallo al progetto di restauro del Bigallo.

Più noti sono invece i guadagni della Real Media Srl, o almeno quelli che risultano dai siti istituzionali, come i 5.490€ bonificati per la gestione della campagna per una manifestazione del Comune come l’Estate Fiorentina 2025 (11) e la sponsorizzazione del piano della sosta Parcheggio Facile e della linea tranviaria 3.2.1 (12), che rasenta il conflitto d’interessi e – forse – spiega perché Stella ne sia tanto acceso sostenitore (La Firenze che vorrei ha trattato anche della linea verso Campi Bisenzio).

I soldi dal Comune a Real Media e altre realtà per l’Estate Fiorentina
E i soldi per Parcheggio Facile e tranvia

Non finisce qui. La Real Media Srl risulta avere anche buoni rapporti con la Regione Toscana. Per esempio, nel 2023, ha ricevuto dei pagamenti per lavori di “rappresentanza, organizzazione eventi, pubblicità”; nello specifico si tratta di tre pagamenti: 8881,60€, 3996,72€ e 9325,68€, per un totale di circa 22 mila euro. Sempre dalla Regione, con stanziamenti provenienti dal bilancio sanitario, alla Real Media srl sono pervenuti nel 2025 10.992,2€ (13).

In ultima analisi, con tale quantità di rapporti, “professionali” o meno, col PD, viene difficile credere a un’incisività sostanziale dell’attività di opposizione che Stella possa fare alle dinamiche di potere dem a Firenze e in Toscana, delle quali, peraltro, egli stesso è parte integrante.

 

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