“Vaffa…testate e organizzazioni notturne”. Domani conferenza stampa per rompere il “muro di silenzio” di giunta, Sindaco e stampa locale sul caso Ferraro

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Mentre la stampa locale tace, LFCV ricostruisce l’intera vicenda: le dichiarazioni choc del presidente di quartiere PD, la risposta compatta dell’opposizione e la conferenza stampa convocata dal centrodestra per domani a Palazzo Vecchio

 

A Firenze c’è un elefante in mezzo alla stanza. E’ il presidente del Quartiere 5 in quota PD, e le sue parole avrebbero dovuto scuotere tutta la città. Invece il silenzio è quasi totale: i giornali locali preferiscono occuparsi di stadi e rendering di piazza dell’Unità. Ci pensa LFCV — come ha già fatto in passato, documentando le sue dichiarazioni — a rompere quel silenzio.

Le parole di Ferraro sono pesanti: minacce di “testate”, riferimenti a non meglio precisate visite notturne a sedi di partiti avversi, e — forse il profilo più istituzionalmente grave — l’idea che i controlli amministrativi possano essere usati come strumento di pressione politica. Non è la prima volta che questo giornale solleva il tema: LFCV aveva già segnalato le dichiarazioni problematiche del presidente di Quartiere 5, in un clima di generale indifferenza da parte degli altri organi di informazione locale.

La risposta dell’opposizione non si è fatta attendere. Noi Moderati, Fratelli d’Italia, Lista Civica Eike Schmidt e Forza Italia si sono presentati compatti con una richiesta univoca: le dimissioni immediate di Ferraro. Un fronte coeso, che testimonia quanto le dichiarazioni contestate siano state percepite come una linea invalicabile.

Nel mezzo, il silenzio istituzionale di Palazzo Vecchio e una presa di posizione che ha ulteriormente irritato l’opposizione: la sindaca Sara Funaro avrebbe definito Ferraro, pochi giorni dopo il caso del 25 aprile, un “ottimo presidente”. Una risposta che il centrodestra ha giudicato non soltanto insufficiente, ma offensiva rispetto alla gravità dei fatti contestati.

Per domani, mercoledì 30 aprile, alle ore 12:30, i gruppi di centrodestra hanno convocato una conferenza stampa nella Sala Macconi di Palazzo Vecchio. L’obiettivo dichiarato è ottenere risposte trasparenti e stabilire responsabilità politiche precise, impedendo che l’episodio venga archiviato in fretta. La domanda rimane aperta: fino a quando le istituzioni e la stampa locale sceglieranno di voltarsi dall’altra parte? LFCV continuerà a seguire la vicenda e a garantire quella copertura che altri hanno scelto di non fare.

LFCV è l’unico giornale locale ad aver documentato in più occasioni le dichiarazioni di Filippo Ferraro e la richiesta di dimissioni avanzata dall’opposizione.