La ristrutturazione agevolata per rigenerare i condomini con piani di pagamento rateizzati fino a 120 mesi.
«Quando esco dall’autostrada voglio vedere la bellezza di Firenze. Una città bella, accogliente, nuova, viva e vissuta. Bella non solo nel suo centro, bella e accogliente anche a Novoli, all’Isolotto, a Rovezzano, dove abitano decine di migliaia di cittadini che, ogni giorno, non vivono bene nella propria casa. Non tornano contenti nella propria casa. Cittadini e condòmini che vorrebbero rifare il proprio immobile, ma non possono. O meglio che fino ad oggi non potevano farlo con la giusta certezza. E la mia azienda non lavora solo per guadagnare, ma anche per rigenerare lo spazio urbano e per dare alle persone migliori condizioni di vita».
È la “lungimirante follia” di Simone Monti, direttore generale della Montebianco Costruzioni srl. Ci riceve nel quartier generale di Oste a Montemurlo, comune laborioso della laboriosa provincia di Prato. Mobili eleganti e vetrate, il crocifisso e la scrivania ampia, un caos calmo tra preventivi, disegni tecnici e foto. Lui e le figlie, lui a Montecitorio. Di strada ne ha fatta la Montebianco Costruzioni e si vede. Da Prato a Roma. Ora anche a Milano. Sale istituzionali ma anche cantieri e riunioni di condominio, talvolta fumose, talvolta infuocate. Simone Monti nel frattempo ha ricevuto anche due importanti incarichi nell’Associazione Interprofessionale Agenti (raggruppa agenti immobiliari, i mediatori creditizi, broker assicurativi, gli amministratori di condominio): Capodipartimento Edilizia e Responsabile Condomini.
«Abbiamo sviluppato una formula che ci permette di riqualificare i condomini con minime spese mensili per i condòmini – spiega Monti -. Stabiliamo insieme una rata che non incida sul bilancio familiare ma che permetta di pagare i lavori: anche 100-150 euro al mese».
Migliora la qualità della vita e cresce il valore degli immobili. «Lavoriamo con grandi unità immobiliari, anche di 60 o 100 unità immobiliari. Forti della nostra esperienza e del nostro rapporto consolidato con le banche, possiamo offrire un metodo efficace».
Il cuore del “metodo Montebianco”, al centro di un convegno in programma martedì 5 maggio al Centro Pecci con relatore Monti ma anche Matteo Biffoni e Sara Funaro, è riqualificare il patrimonio edilizio urbano, a partire dai condomini, rendendo gli interventi economicamente accessibili ai condòmini attraverso piani di pagamento rateizzati fino a 120 mesi, così da rendere gli immobili più salubri e confortevoli.

«Si riducono i motivi alla base di molti litigi tra condòmini, si completano i lavori in tempo, si tutelano gli immobili e di conseguenza i patrimoni che passano di padre in figlio, le case a cui tutti tenuamo. Nasce un clima di solidarietà condominiale», aggiunge Monti.
E se qualcuno non paga? «Nessun problema. Cioè: nessun problema per i condòmini in regola. Abbiamo le spalle larghe e, con la nostra solidità finanziaria e bancaria, riusciamo a coprire. Poi recuperiamo quanto dovuto».
Appuntamento martedì 5 maggio dalle 14:00 al Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci a Prato.
