“Con 200 milioni pubblici in gioco, la Città merita risposte certe e un ruolo centrale della politica”
“In poche settimane, tra fine aprile e inizio maggio 2026, il Comune di Firenze ha pubblicato una serie di atti sul cantiere di riqualificazione dello stadio Artemio Franchi che, letti insieme, restituiscono un quadro di forte pressione operativa e finanziaria. La DD 03536 approva il decimo Stato di Avanzamento Lavori al 31 marzo 2026. La DD 03420 rimodula il quadro economico, disimpegnando le economie sugli interventi propedeutici per riallocarle sul cantiere principale. La DD 03483 approva la terza variante al contratto della direzione lavori, la terza modifica in meno di due anni da un contratto firmato nel giugno 2024. Il motivo di tanta attività è leggibile nei numeri: l’intervento vale circa 200 milioni di euro, di cui circa 151 finanziati con fondi PNC-MIC e PNRR con scadenza di certificazione al 31 dicembre 2026. Il primo lotto avrebbe dovuto concludersi il 16 aprile: è già scattata una proroga di 198 giorni, che sposta la fine al 31 ottobre. Per recuperare il ritardo, a fine aprile il Comune ha autorizzato orari di cantiere estesi fino alle 22:00 nei feriali e nel fine settimana. Chi abita a Campo di Marte lo sa già. Nel frattempo la Fiorentina continuerà a giocare al Franchi con il cantiere attivo, come stabilito dalla DG 00123 del 24 aprile sugli indirizzi per la stagione 2026/27″.
Intervengono così Dmitrij Palagi, consigliere Sinistra Progetto Comune, e Lorenzo Palandri, Sinistra Progetto Comune Quartiere 2, sulla questione dei lavori allo stadio comunale Artemio Franchi.
“Come Sinistra Progetto Comune riteniamo che un investimento di questa entità, finanziato con risorse pubbliche vincolate a scadenze precise, richieda una rendicontazione trasparente, non i comunicati stampa dell’Amministrazione. Vogliamo sapere – aggiungono – a quale percentuale di avanzamento reale corrisponde il decimo SAL e se il cronoprogramma accelerato è effettivamente in linea con le scadenze. Vogliamo sapere cosa prevede la terza variante alla direzione lavori e se comporta maggiori oneri per l’Amministrazione. Vogliamo sapere se i fondi PNC-MIC saranno integralmente certificati entro dicembre e quale sia il rischio concreto di definanziamento in caso contrario. E vogliamo sapere quali misure siano state adottate per tutelare la sicurezza durante le partite e per monitorare l’impatto acustico dei lavori serali sui residenti”.
“Presenteremo un’interrogazione in Consiglio Comunale per ottenere risposte puntuali e documentate. I 200 milioni investiti sul Franchi non sono un affare privato della Giunta: appartengono alla Città. A tutto questo si aggiungono i soldi che mancano per finire il progetto e il rischio di regalare alla proprietà della Fiorentina una situazione di massimo vantaggio rispetto alle risorse pubbliche, ritrovandoci in una posizione di debolezza nella trattativa in corso, di cui non si sta dando nessuna informazione al Consiglio di Quartiere 2 e a quello comunale”, concludono i consiglieri di Sinistra Progetto Comune.

