Palagi (Sinistra Progetto Comune): “A bilancio sono state messe le tariffe riconosciute valide o no?”
“Oggi in Consiglio comunale abbiamo discusso il question time sul bilancio ritirato di Plures S.p.A. e sulle conseguenze per la TARI. La risposta della Giunta, anziché chiarire, solleva ulteriori interrogativi. La Giunta ha confermato che il progetto di bilancio approvato dal CdA il 2 aprile era accompagnato da pareri favorevoli senza rilievi del Collegio Sindacale e della società di revisione PwC. Eppure, a distanza di sole quattro settimane, l’intera documentazione è stata annullata. Se non c’erano criticità, perché non limitarsi a un aggiornamento integrativo? Perché ritirare tutto e dichiarare che i documenti trasmessi ai soci ‘non devono essere considerati’? La risposta rivela anche le cause: il trattamento contabile della partecipazione Publiacqua nel bilancio ACEA e l’adeguamento a un principio contabile (IFRS 20) non ancora in vigore. La Giunta parla di ‘effetti migliorativi sui risultati di esercizio’, ammettendo implicitamente che il bilancio presentato il 2 aprile sovrastimava o rappresentava in modo non corretto alcune poste. È lo stesso bilancio comunicato a investitori, banche e controparti con un comunicato stampa e un’intervista al Presidente su Forbes Italia”.
Questo l’intervento di Dmitrij Palagi, consigliere comunale di Sinistra Progetto Comune.
“Da nostre analisi sulla documentazione disponibile, le criticità potrebbero essere ben più profonde di quanto la Giunta lasci intendere. Il margine operativo lordo depurato della componente tariffaria risulterebbe in calo significativo rispetto al 2024 – sottolinea -. I rapporti tra indebitamento e redditività previsti dai contratti di finanziamento potrebbero risultare al di fuori dei parametri concordati con le banche. A fronte di un debito cresciuto di centinaia di milioni, la società avrebbe distribuito dividendi per 65 milioni”.
“Sulla TARI – incalza Palagi – la Giunta non ha risposto, anzi ci ha detto che le partite non sono collegate. Abbiamo chiesto se l’aumento dell’8,7% nel biennio 2024-2025 sia destinato a proseguire e se l’affidabilità contabile del gestore incida sulla validazione dei costi: la risposta si è limitata a dire che la tariffa sarà predisposta entro luglio. Ricordiamo che ATO Toscana Centro a fine 2025 ha formalmente contestato la contabilità separata di Alia-Plures segnalando un’esplosione dei costi indiretti e la necessità di verificare la relazione con il progetto multiutility: non solo, tra l’autorità e Alia-Plures ci sono almeno due contenziosi aperti. A bilancio sono state messe le tariffe riconosciute valide o no?”
“L’Assessore ci ha parlato di trasparenza: allora ci sia trasmessa tutta la documentazione annullata e una prima nota che entra nei dettagli per chiarire cosa si sta cambiando”.

