Prevenzione delle malattie e approccio olistico. Al via il Tignano Festival con Debora Rasio e Massimo Citro Della Riva

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Venerdì 26 giugno il conferimento del Premio per l’Ambiente alla ricercatrice, volto noto dei canali televisivi nazionali. Domenica 28 giugno la realtà oltre i confini dei sensi.

 

Venerdì 26 giugno la 37esima edizione del Tignano Festival godrà di una speciale inaugurazione grazie al conferimento del Premio per l’Ambiente a Debora Rasio, medico, specialista in Oncologia medica, nutrizionista e ricercatrice presso l’Università Sapienza di Roma. Appuntamento alle 21:30 al Castello di Tignano con ingresso libero. A impreziosire la serata ci sarà la moderazione di Nicholas Bawtree, direttore della rivista Terra Nuova.

Grazie alle partecipazioni sui canali Rai, Mediaset e La7, Debora Rasio ha reso chiare al grande pubblico le connessioni tra alimentazione sana, prevenzione e stili di vita unendo rigore scientifico a un linguaggio vicino alle persone. Il suo impegno promuove cibo naturale, stagionale e poco trasformato, filiere pulite, rispetto del suolo, dell’acqua e della biodiversità e invita a ridurre sprechi e consumi superflui.

La prevenzione, per la ricercatrice, nasce soprattutto dalle scelte quotidiane e da uno stile di vita coerente con la nostra biologia. L’obiettivo è intervenire prima della malattia, sostenendo i naturali meccanismi di equilibrio e protezione dell’organismo. L’essenza del pensiero di Debora Rasio è che la salute si costruisca mediante un rapporto quotidiano più naturale e consapevole con il cibo e con il proprio corpo. L’ambiente occupa un posto decisivo nel suo messaggio. La sua proposta è quindi quella di un’ecologia personale nella quale corpo, mente, ambiente e comportamenti si influenzano reciprocamente.

Domenica 28 giugno alle 21:15 sarà la volta di Massimo Citro della Riva, medico, psicoterapeuta, scrittore e ricercatore indipendente, accompagnato sul paco da Simona Mezzera, medico chirurgo ed omeopata, e da Elisabetta Menchetti, biologa nutrizionista e attivista.

Lo studioso parte dall’idea che i sensi offrano soltanto una rappresentazione parziale e soggettiva del mondo: ciò che chiamiamo realtà materiale sarebbe quindi la superficie di una dimensione più vasta, normalmente non percepita. Il lavoro di Citro intreccia biologia, medicina, fisica quantistica, filosofia e tradizioni spirituali per sostenere che la vita non possa essere spiegata esclusivamente attraverso meccanismi chimici e materiali. L’autore descrive organismi, cellule e sistemi viventi come realtà inserite in campi energetici e informativi, capaci di scambiarsi segnali, vibrazioni e informazioni.

Tra gli esempi evocati dal ricercatore compaiono l’emissione di luce da parte delle cellule, la comunicazione elettromagnetica tra organismi e i fenomeni di risonanza e coerenza che, secondo Citro, contribuirebbero a organizzare la materia vivente. Da questa impostazione deriva una visione radicalmente interconnessa dell’esistenza. Esseri umani, animali, piante e perfino ciò che appare inanimato non sarebbero entità isolate, ma nodi di una rete continua di relazioni. Il percorso procede così dalla critica della percezione ordinaria verso una concezione unitaria della natura, nella quale materia, informazione e coscienza diventano aspetti comunicanti della stessa realtà.

In questa prospettiva, identità personale, salute e malattia vengono rilette come fenomeni complessi, legati anche alla qualità delle relazioni e degli equilibri invisibili. Il messaggio di Citro: “Cambiare il modo di osservare la realtà può modificare anche la comprensione di noi stessi: non individui separati, ma esseri in relazione, ‘tessuti’ di luce, suoni, pensieri e affetti”.

Debora Rasio è medico, specialista in Oncologia medica, nutrizionista e ricercatrice presso l’Università Sapienza di Roma. Ha svolto attività di ricerca in biologia molecolare anche negli Stati Uniti, presso il Kimmel Cancer Center di Philadelphia. L’esperienza oncologica l’ha portata a studiare il rapporto tra alimentazione, ambiente, metabolismo e prevenzione delle malattie.

Massimo Citro Della Riva è medico, psicoterapeuta, scrittore e ricercatore indipendente. È laureato in Medicina e Chirurgia e in Lettere classiche a indirizzo storico, unendo formazione scientifica e umanistica.Vive e lavora a Torino, dove svolge attività medica e approfondisce il rapporto tra salute, informazione biologica e fenomeni non visibili. Tra i suoi libri più noti figurano Rischi di star bene, Illusione e Ombre, dedicato alla realtà oltre i confini della percezione sensoriale.

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