La testimonianza di una fiorentina riaccende il dibattito sulle inefficienze del trasporto pubblico: «Si demonizza l’auto privata, ma chi sceglie l’autobus viene lasciato sotto il sole senza alcuna alternativa»
Buongiorno. Vorrei segnalare che oggi ho atteso il 6 in Via della Colonna dalle 12.25 fino alle 13.05. Al sole, con 40 gradi. Per evitare di svenire e finire in ospedale, ho deciso di chiamare un taxi per tornare a casa. Ho speso 17 euro.
C’erano molte persone esauste alla fermata e sono sicura che molte di loro avrebbero preso volentieri un taxi, ma forse non potevano permetterselo. E magari avranno un malore attendendo il bus.
Allora mi chiedo cosa c’è di democratico, di equo e di inclusivo in una amministrazione che causa tutto questo e che demonizza chi usa la macchina e punisce chi prova ad usare il mezzo pubblico. E punisce chi non può permettersi un taxi per tornare a casa. E poi sventolano i valori della sinistra.
Vergogna.


