Muore di infarto un operaio del servizio raccolta rifiuti a Barberino di Mugello

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È morto di infarto mentre era al lavoro. La vittima un operatore del servizio raccolta rifiuti di circa 50 anni. Secondo quanto appreso da La Firenze che vorrei, il malore lo avrebbe colto intorno alle ore 6.00 mentre era in servizio a Barberino di Mugello. L’uomo si è accasciato a terra ed è stato subito soccorso da un residente della zona, che ha iniziato le manovre di rianimazione. È stato poi allertato il 112: sono intervenute ambulanza e automedica. I sanitari hanno messo in atto tutti i protocolli, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare. Una notizia tragica che impone riflessione. Le condizioni di lavoro degli operatori del servizio rifiuti sono da diverso tempo oggetto di forte contestazione da più parti. Si attende una presa di posizione ufficiale dell’azienda. Diritti e condizioni di lavoro umane e dignitose dovrebbero essere precondizioni indispensabili, non slogan per fare campagne di comunicazione o belle frasi da 1° Maggio.

Oggi stesso la redazione ha inviato una richiesta urgente di accesso agli atti ad Alia Servizi Ambientali S.p.A., all’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Firenze, all’ASL Toscana Centro – Servizio Prevenzione e Sicurezza negli Ambienti di Lavoro, al Comune di Barberino di Mugello e all’INAIL. Nella richiesta si chiede di sapere quando è stata effettuata l’ultima visita medica dal Medico Competente nei confronti del lavoratore deceduto e quale è stato l’esito del giudizio di idoneità, se senza limitazioni o con prescrizioni, chi è il Medico Competente attualmente incaricato da Alia per il servizio di raccolta a Barberino di Mugello e se le mansioni svolte al momento del decesso erano in linea con tale giudizio, con particolare riferimento a turnazione notturna/mattutina anticipata e pause previste. Con la stessa missiva si chiede inoltre se sia stato attivato un accesso ispettivo per verificare il rispetto della normativa in materia di salute e sicurezza, con riferimento a sorveglianza sanitaria, valutazione dei rischi, turni e carichi di lavoro degli operatori, e se sia stata avviata la pratica per infortunio mortale sul lavoro.

(Ha collaborato Nadia Fondelli)

Aggiornato venerdì 17 luglio ore 17:15