Capannoni & pelli. Atto XIV: pecunia non olet!

TignanoBarberinoValdElsaCastello1

Condividi sui social

Quando si è deboli, si è molto più vulnerabili. Quando si hanno problemi o malattie, malesseri e dolori si è più aggredibili. Esistono persone o gruppi di persone od organizzazioni pronte a far leva su questi punti dolenti? Sì, e sono sicuramente attive sul territorio. È per questo che abbiamo sempre informato delle nostre inchieste tutti i corpi dello Stato, siamo in attesa.

Era Simona Cirelli la punta di un sistema che ricorre ad affetti, pietà, solidarietà o debolezze altrui per raggiungere i suoi scopi e colpire i bersagli prescelti? La stessa, anche consultando alcune pagine scritte da lei a mano e ritrovate per puro caso, ha sicuramente affrontato vari tormenti nella sua vita e soprattutto nel 2019. Posto che tutti hanno un prezzo e anche allo scrivente l’avvocato di lei ha chiesto – e non offerto, precisiamolo – pecunia «per farle lasciare la casa», come mai qualcuno, sicuramente su ispirazione altrui, va in giro a chiedere denaro al Tarchiani affinché ella lasci la casa? No, non la Casa, quella del Grande Fratello o la Casa di Carta, ma la casa di Tignano in cui ha ricevuto accoglienza senza avere diritto alcuno. Chiedono 70-80 mila euro a Raffaele Tarchiani, pur non avendo diritto alcuno e pur avendo ricevuto un ricco premio per aver eseguito la separazione.