La maggioranza che ha bocciato le proposte dell’opposizione per rafforzare i controlli sul territorio adesso punta su fantomatici “totem comunicativi” per avvisare i turisti
A Firenze il PD ha finalmente trovato l’arma segreta contro i truffatori del gioco delle tre carte: un bel totem per avvisare i turisti di non farsi imbrogliare. Rivoluzionario, non c’è che dire!
La presidente della Commissione per la promozione della legalità, Alessandra Innocenti, annuncia il progetto. Ma il consigliere Luca Santarelliche l’altro ieri è stato aggredito proprio dagli abusivi del gioco delle tre carte, , le ricorda un dettaglio piuttosto scomodo: la commissione da lei presieduta ha bocciato proprio una sua mozione per istituire presidi fissi delle Forze dell’Ordine e dei militari contro il fenomeno. Santarelli segnala anche la bocciatura di una proposta sull’utilizzo degli sfollagente in dotazione alla Polizia Municipale.
E qui casca il totem! Da Funaro a Giorgio, passando per la stessa Innocenti, il ritornello è sempre lo stesso: Roma deve mandare più divise a Firenze. Peccato che, quando l’opposizione propone misure concrete per rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sul territorio, la maggioranza le bocci. Poi, dal cilindro, spunta la grande soluzione: un pannello informativo!
Innocenti dovrebbe almeno dirci quanto costeranno questi totem, quando saranno installati e quale efficacia concreta potranno avere contro chi continua a truffare i turisti.
Complimenti alla presidente Innocenti e all’amministrazione: hanno bocciato le divise e promosso il totem. I truffatori potranno continuare a fare il loro gioco, mentre Palazzo Vecchio si consola con un palo e un comunicato stampa. Altro che sicurezza: questa è cabaret amministrativo!

