La ciminiera di Novoli doveva diventare un centro culturale. Oggi è un bivacco: ecco la rivoluzione culturale di Funaro
Invece della Cuban Art Factory annunciata dalla sindaca Funaro, sulle scale della ciminiera dell’ex centrale termica FIAT sembra essere nata una succursale della Cuban Camping Factory. La scalinata della ciminiera riqualificata ridotta a bivacco di persone senza fissa dimora. Proprio la struttura che Palazzo Vecchio aveva immaginato come uno dei nuovi poli culturali della città.
Era il 6 settembre 2024 quando Funaro scelse l’ex centrale FIAT per la prima riunione programmatica della sua Giunta, annunciando un progetto ispirato alla celebre Cuban Art Factory dell’Avana: uno spazio dedicato alle arti visive, alla musica, alla danza e alle nuove forme di creatività, con particolare attenzione ai giovani. Un’ambizione importante, presentata come occasione di rigenerazione per Novoli e per tutta Firenze.
A distanza di tempo, però, tra gli annunci e la realtà c’è ancora una distanza difficile da ignorare. E l’immagine di oggi restituisce un quadro decisamente diverso da quello raccontato nei comunicati e nelle presentazioni istituzionali. Vorremmo chiedere alla Giunta Funaro che fine abbia fatto il progetto promesso e come intenda affrontare una situazione che riguarda anche il decoro e la gestione di uno spazio che, nelle intenzioni, sarebbe destinato a diventare un luogo pubblico di cultura e aggregazione.

