Terrazza Marasco, la stele degli Angeli del Fango lasciata nel degrado: la segnalazione nel giorno del 60° anniversario dell’alluvione

Targa commemorativa dell’amicizia consunta dal tempo

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Una fotografia pubblicata sui social mostra la targa commemorativa della Terrazza Marasco sporca, deteriorata e in parte illeggibile. Il monumento, inaugurato nel 1976, ricorda la solidarietà internazionale che seguì l’alluvione del 4 novembre 1966

 

Nel giorno del 60° anniversario dell’alluvione di Firenze, una segnalazione apparsa sui social riporta l’attenzione sulle condizioni della stele dedicata agli Angeli del Fango alla Terrazza Marasco. La fotografia, pubblicata oggi, 4 novembre 2026, mostra la targa commemorativa visibilmente deteriorata, sporca e in parte illeggibile.

Il monumento ricorda i giovani e i volontari che, dopo la disastrosa alluvione del 4 novembre 1966, arrivarono a Firenze da ogni parte d’Italia e del mondo per aiutare la popolazione e salvare il patrimonio artistico e culturale della città. La stele, dedicata all’amicizia e realizzata dallo scultore Galeazzo Auzzi, è stata inaugurata nel novembre 1976, a dieci anni dalla tragedia, alla presenza delle autorità locali.

La segnalazione ha suscitato numerose reazioni sui social, con commenti che sottolineano l’amarezza per lo stato della targa proprio nel giorno della ricorrenza e in occasione delle celebrazioni ufficiali. Tra le osservazioni più ricorrenti, il rammarico per questa mancanza di rispetto verso chi si mobilitò per Firenze in uno dei momenti più drammatici della sua storia recente.

Foto: Facebook