Il confronto tra le due amministrazioni riaccende il dibattito sul ruolo dei Comuni: le competenze statali sono decisive, ma anche le scelte locali possono fare la differenza
A Grosseto il sindaco Vivarelli Colonna (Forza Italia) e l’assessore alla sicurezza Megale (Lega) mettono in campo un’operazione straordinaria della Polizia Locale, concentrando pattuglie e controlli nelle zone più critiche della città. Un intervento che punta a rafforzare la presenza sul territorio e a dare una risposta concreta alle situazioni di maggiore criticità.
A Firenze, invece, con la sindaca Sara Funaro e l’assessore alla sicurezza Andrea Giorgio (PD), quando si parla di sicurezza il ritornello sembra essere sempre lo stesso: mancano uomini, servono più forze dell’ordine, deve intervenire il Governo. Una richiesta che si ripete ormai da tempo, accompagnata dalla denuncia di una carenza di organico che, secondo Palazzo Vecchio, impedirebbe di affrontare adeguatamente le criticità della città.
Certo, il coordinamento delle forze dell’ordine, gli organici della Polizia di Stato e dei Carabinieri e gli strumenti di contrasto alla criminalità non dipendono dai Comuni. Ma questo non può diventare un alibi per sottrarsi alle responsabilità che spettano alle amministrazioni locali. La Polizia Locale è una risorsa che può essere impiegata con incisività, attraverso pattugliamenti mirati, controlli nelle aree più problematiche e una presenza costante nei quartieri dove i cittadini chiedono più sicurezza.
Il confronto con Grosseto solleva dunque la vexata questio: quanto può fare un’amministrazione comunale, anche senza attendere nuovi rinforzi da Roma? La sicurezza si costruisce anche con le decisioni e gli interventi di chi amministra la città. E mentre a Firenze si continua a invocare l’intervento del Governo, a Grosseto si prova a mettere in campo un’azione direttamente sul territorio. Due approcci che alimentano una domanda tutt’altro che secondaria: i cittadini devono aspettare che qualcun altro risolva i problemi, oppure chi governa una città deve cominciare a intervenire con ciò che ha?
Meno scaricabarile e più fatti: è questo che chiedono i cittadini.

